Iscriviti OnLine
 

Pescara, 21/06/2026
Visitatore n. 755.197



Data: 16/09/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Gtm, via da oggi ai nuovi orari invernali. Corse ad hoc per agevolare i collegamenti con le scuole, invariati i costi di ticket e abbonamenti. Sindacati critici

PESCARA Nuovi orari per il trasporto pubblico, a Pescara e nell’area metropolitana. La Gtm ha reso note le corse per la stagione invernale e le variazioni che saranno in vigore da oggi. In generale, come sottolinea il direttore di esercizio della Gestione Trasporti Metropolitani Pierluigi Venditti, il servizio è stato potenziato. Invariati i costi di ticket e abbonamenti, inserite corse ad hoc di collegamenti con le scuole.
LINEE 1, 3 e 8. In alcuni casi, sono state ripristinate vecchie soluzioni. In altri, ne sono state sperimentate di nuove. La linea 1, ad esempio, che collega il terminal di Pescara al foro di Francavilla, dopo essere transitata negli ultimi mesi su via Marconi, ora torna a percorrere via Conte di Ruvo, viale d’Annunzio e via Pindaro, per poi riportarsi sul mare ed arrivare a Francavilla, mentre le linee 3 e 8 dovrebbero consentire una frequenza maggiore delle corse sulla via Vestina.
LINEE 6 e 38. La linea 6 percorrerà via Caduta del Forte anziché via d’Annunzio, e il 38 sosterà in aeroporto sia all’andata che al ritorno. Servizi anche per gli studenti: sarà la linea 6 ad effettuare i collegamenti tra Montesilvano e gli istituti scolastici cittadini. In particolare, dalla fermata in via Costa l’autobus percorrerà la strada in direzione del liceo Artistico fermandosi in viale Bovio a Pescara, l’istituto Acerbo e Di Marzio-Michetti, con lo stop in piazza Repubblica, il Manthonè con la fermata in via Salara Vecchial’industriale Volta e l’istituto Bellisario con lo stop in via Volta. L’ABBONAMENTO. L’abbonamento per gli studenti è annuale e nominativo, valido sia nei giorni feriali sia in quelli festivi e costa 193 euro e 30. Per tutti gli altri utenti, gli abbonamenti a viaggi illimitati per una linea costano 19 euro e 40 se nominativi, 28 e 90 se a vista e 17 e 60 per gli utenti con reddito Isee fino a 10mila euro. Quelli annuali, e per tutte le linee, costano 272 euro se nominativi, 342,30 se a vista.
I SINDACATI. Sui nuovi orari del trasporto pubblico è immediato il no che è stato espresso dai sindacati di categoria. Filt Cgil, Fit Cisl, Faisa Cisal e Ugl autoferro sostengono che i cambiamenti annunciati disorienteranno l’utenza: «Non si può sperimentare all’infinito e non si deve sfasciare ciò che invece funziona», si legge in una nota congiunta, «Temiamo che i continui cambiamenti dei tragitti attuati dall’azienda senza una vera programmazione, rischino di produrre un boomerang dagli effetti disastrosi». In particolare, dicono i sindacati, «la divisione della linea 38 in 3 e 8, è condivisibile e ripristina una condizione preesistente risalente ad oltre un decennio fa. Quello che invece non è condivisibile è che si siano divise le due linee 3 e 8 pretendendo di ottenere gli stessi risultati lasciando complessivamente invariate le corse giornaliere da effettuare».
AEROPORTO. Critiche anche verso i bus che viaggiano in aeroporto: «Non ce ne sono quando atterrano gli aerei, dopo le 22 e 30». Per quanto riguarda la linea 6, «con la modifica in vigore a partire dal 16 settembre», dicono unitamente le associazioni sindacali, «avremo un tragitto assai contorto e tortuoso che determinerà l’isolamento di un’importante area abitativa nei pressi della stessa via Tirino».
LINEE SOVRAPPOSTE. Infine, le organizzazioni criticano la sovrapposizione delle corse delle linee 1 e 2, che servono Francavilla. Quanto alle fermate, i sindacati contestano la momentanea sospensione del servizio delle paline intelligenti, quelle che forniscono informazioni dettagliate sugli orari degli autobus e sul loro effettivo passaggio, che al momento sarebbero quasi tutte fuori uso.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it