CAMPOBASSO Disagi sulla tratta ferroviaria Campobasso-Roma, l'assessore regionale ai trasporti Velardi ha chiesto un incontro al ministro delle Infrastrutture Passera per cercare una soluzione ai continui disagi segnalati dai viaggiatori molisani.
Carrozze stracolme, con i pendolari costretti a viaggiare in piedi, soprattutto perché a Cassino salgono e scendono i passeggeri del Lazio, quelli che non vogliono viaggiare sui treni locali e che si accaparrano anche gli ultimi posti. Ritardi di ore, treni spostati da un binario all'altro della stazione Termini a pochi minuti dalla partenza dei convogli, continuo ricorso ai bus sostitutivi. Problemi non nuovi, ma che ora sembrano essersi intensificati. Ne sanno qualcosa le associazioni dei consumatori, intervenute per mettersi a disposizione degli utenti, invitandoli a tutelarsi, a chiedere il rimborso dei biglietti pagati, quando il disagio va oltre l'accettabile. È di pochi giorni fa la notizia del guasto sulla tratta molisana della rete, con treni fermi per ore tra Isernia e Venafro. Una situazione diventata ingestibile per chi sceglie di muoversi in treno per dirigersi verso la capitale, visto che spostandosi in macchina i tempi di percorrenza sono molto più brevi, ma poi sorgono i problemi del parcheggio e dello spostamento nell'anello urbano. Certo, restare fermi sul treno, invece che in macchina, non è poi meglio. Quando infine si arriva alla stazione Termini il più delle volte i convogli si fermano nei binari più periferici, con disagi soprattutto per le persone anziane, costrette a muoversi di corsa verso i binari centrali, soprattutto quando c'è da prendere una coincidenza. In attesa che dalle Ferrovie arrivi l'impegno a garantire un servizio migliore per il Molise, ha fatto sapere l'assessore Velardi, la Regione ha deciso di sospendere i pagamenti del secondo semestre, con un'azione di forza mirata a trovare una soluzione. A sollecitare misure drastiche è stato anche il consigliere regionale del Pd Petraroia, che ha presentato un'interrogazione allo stesso Velardi, chiedendo di risolvere un altro problema: quello della pulizia delle carrozze. Un problema che da Roma viene scaricato sulla Regione che non sarebbe in grado di attivare un contratto di servizio e farlo rispettare. Con buona pace di lavoratori e studenti che quei treni continuano a prenderli. Per questo Velardi ha deciso di bypassare le Ferrovie e rivolgersi direttamente a Passera. Ma ad oggi il Ministro non ha ancora convocato i rappresentanti della Regione. Se da una parte si cerca di risolvere problemi e disagi, dall'altra in Molise si sta cercando di salvare la Carpinone-Sulmona. Diverse le associazioni impegnate perché convinte che possa essere utilizzata per rilanciare il turismo. Una battaglia che inizia a dare i suoi frutti, visto che nei giorni scorsi la società abruzzese Sangritana ha ribadito la volontà a gestire la tratta. Intanto dopo il primo no di Rfi, è stato autorizzato il viaggio turistico promosso da Trans.Ita. per il 14 ottobre. A disposizione ci sarà un convoglio speciale che arriverà fino a Roccaraso. Un'iniziativa apprezzata anche dagli amministratori dei centri attraversati dalla ferrovia, perché occasione per far conoscere apprezzare il territorio e i prodotti tipici.