GIULIANOVA - Varato il progetto Pegasus per il rilancio della stazione di Giulianova. L'impianto attuale si estende su un'area di circa 26mila mq in cui sono presenti tre banchine servite da scale e sottopassaggio, fabbricati tecnologici e di servizio, fabbricati e officine utilizzate dal personale addetto all'attività manutentiva nonchè lo scalo merci attrezzato con piano caricatore e magazzino. Tranne l'ottocentesco «Fabbricato viaggiatori» e il piccolo volume dell'ex-rifornitore idrico, tutti i corpi edilizi sono riconducibili alla ricostruzione post bellica e alle successive fasi di potenziamento e adeguamento tecnologico susseguitesi fino ai recenti anni 80. Con la dismissione dell'attività di spedizione colli celeri anche il piccolo scalo merci che si sviluppa su un'area a sud del piazzale di stazione è stato interessato da un processo di rifunzionalizzazione: l'originario Magazzino merci oggi ospita gli uffici, depositi e officine del personale addetto alla manutenzione degli impianti e linee di trazione elettrica; il piano caricatore e l'area circostante hanno invece accolto fino a pochi mesi fa un piccolo ma molto apprezzato parcheggio. Sulla porzione d'area ricompresa tra il fascio dei binari e il confine lato mare vi è infine un articolato corpo di fabbrica ad un piano, sede degli uffici, depositi e officine del personale addetto alla manutenzione dell'armamento ferroviario.
Il progetto prevede due ambiti distinti d'intervento: il primo costituito essenzialmente da interventi di ristrutturazione e restauro dei fabbricati esistenti e degli ambiti più strettamente dedicati ai servizio ferroviario, quali il «Fabbricato Viaggiatori», la pensilina, le banchine e il sottopassaggio; il secondo con più spiccate caratteristiche di recupero e trasformazione urbana, si sviluppa sulle area più prossima al piazzale di stazione resa libera dagli interventi di riorganizzazione funzionale e riallocazione di impianti e tecnologie ferroviarie.
Per tali opere sarebbero già nella disponibiltà della competente Direzione di Rfi SpA risorse finanziarie adeguate. Le trasformazioni fisiche e funzionali ipotizzate nel secondo ambito, una volta verificata la congruità con le previsioni degli stumenti urbanistici, potrebbero prevedere la concorrenza di operatori privati anche con operazioni di project financing su aree in diritto di superficie.