Bocche cucite a Piazza della Croce Rossa. Dei risultati della gara per i nuovi treni regionali bandita qualche mese fa dal gruppo FS circolano molte voci, ma ci sono ancora alcune incognite.
Ma forse una cosa è certa: Bombardier non ha preso nulla.
Aperte le buste e verificate le offerte economiche le Fs si sono riservate una pausa di riflessione.
Sul fronte delle aziende e dei consorzi che hanno presentato offerte (Alstom, Bombardier e AnsaldoBreda/Caf) si aspetta e ci si interroga, ma voci, gia’ da ieri mattina, darebbero Bombardier fuorigioco.
La notizia, appena diffusa tra i quadri dello stabilimento di Vado Ligure, ha provocato una dura presa di posizione del segretario generale dei metalmeccanici Cisl Marco Bentivogli che in un comunicato ha chiesto l’intervento del Governo che dovrebbe “cominciare ad occuparsi di ferrovie”.
Bentivogli, in vista dell’aggiudicazione delle commesse e della valutazione delle offerte economiche, ha anche rivolto un appello a Trenitalia perché guardi “alla qualità e contrasti operazioni di dumping a vantaggio di operatori esteri”.
La realtà sembra essere più semplice e più complessa delle battute di Bentivogli: alla gara hanno partecipato solo aziende straniere, con l’eccezione di AnsaldoBreda (in attesa di essere collocata sul mercato e probabilmente in mano straniere) consorziata con la spagnola Caf.
Streniere o non straniere, tutti i partecipanti (tranne la Caf) hanno importanti insediamenti industriali in Italia: Alstom ha 3000 dipendenti, Bombardier un po’ meno di 500. E l’industria ferroviaria italiana, spezzettata da anni di partecipazioni statali divise tra Iri ed Efim è una galassia in crisi in grado ormai di assemblare treni progettati da altri (con qualche eccezione) o piu’ spesso impegnata in rewamping.
In sostanza: Ansaldo Breda-Caf sarebbe in testa per il lotto dei 20 treni elettrici doppiopiano, Alstom prevarrebbe per gli altri due lotti, i 70 treni elettrici monopiano e i 40 treni diesel.
Tra pochi giorni, forse durante una delle iniziative organizzate ad Innotrans, l’annuncio ufficiale.