TAGLIACOZZO Trenitalia fa scattare il piano neve e 80 pendolari vengono trasferiti sui bus sostitutivi. Le minacce di maltempo che ieri mattina hanno interessato la Marsica hanno spinto i tecnici delle ferrovie ad attivare il piano neve e a sopprimere di conseguenza il treno 7501. I lavoratori e gli studenti che alle 5 partono da Avezzano e Tagliacozzo, sono stati dirottati a sorpresa su dei bus con i quali hanno raggiunto Roma. «Ormai il famigerato piano neve», ha spiegato Daniele Luciani, responsabile del comitato pendolari, «ieri mattina è stato di nuovo attivato lasciando a piedi circa 80 persone tra studenti e lavoratori. È la seconda volta che accade nel giro di qualche giorno e a rimetterci come sempre sono i pendolari». Il treno ricognitore che ieri mattina ha fatto da apripista per tutti gli altri convogli in partenza dalla Marsica per la capitale ha lasciato a piedi i pendolari di Avezzano e Tagliacozzo che però, invece di aspettare il mezzo successivo, hanno avuto la possibilità di prendere un bus. «Ieri mattina, a differenza della scorsa settimana, c'è stata una novità», ha continuato Luciani, «e solo per i pendolari di Avezzano e Tagliacozzo è stato messo a disposizione un bus sostitutivo. Sicuramente un servizio aggiuntivo messo a disposizione da Trenitalia che ha giovato ai pendolari, arrivati tra l'altro a Roma in perfetto orario. Ma quello che ci ha preoccupato», ha continuato Luciani, «è la sicurezza delle strade. Il piano neve di Trenitalia ha tolto noi pendolari dalla linea ferroviaria per dirottarci su dei bus che però hanno viaggiato su strade con ghiaccio e neve. Ma è davvero sicuro questo piano?».