Tutti i passeggeri che avevano prenotato una carrozza-letto sono rimasti a te r ra l In pullman invece che con il vagon-lit. Come se la «comodità» di un sedile fosse paragonabile a quella di una cuccetta. Domenica sera il treno in partenza dalla stazione di Lecce alle 21.20 diretto a Milano (Intercity 752 Lecce-Milano) è partito sprovvisto di una carrozza letto. Tutti i passeggeri che avevano in mano una prenotazione sono rimasti a terra. Unica alternativa un lungo viaggio in autobus. Una lettrice ha denunciato il disservizio in tempo reale: «Avevo prenotato una cuccetta per tornare a Milano dopo aver votato nel Salento. È incredibile che le autorità non abbiano garantito un servizio adeguato per chi come me, oltre ad aver sopportato disagi economici, lunedì (ieri, ndr) deve affrontare una dura giornata di lavoro». Il disservizio è immediatamente finito sul tavolo dell'a s s e s s o re regionale ai Trasporti, Guglielmo Minervini. A spedire la denuncia a Bari è stato il consigliere regionale del Pdl, Saverio Congedo, che ha presentato un'inter rogazione per sollecitare l'apertura di una vertenza generale con l'azien da che gestisce i collegamenti sulla rete ferroviaria. «Ancora una volta Trenitalia penalizza gli utenti del Salento e della Puglia», scrive Congedo. «È inconcepibile che per un problema tecnico si sostituisca il viaggio con le cuccette da Lecce a Milano con uno a bordo di un pullman costretto a sostare innumerevoli volte nelle città lungo tutto il percorso e inevitabilmente giunto a destinazione con diverse ore di ritardo. Un problema non improvviso, ma noto già da diverse ore. Una scelta discutibilissima sul piano dei criteri della mobilità, oltre che una palese mancanza di rispetto per chi ha pagato quel viaggio. Non è un caso isolato, purtroppo, ma l'ultimo di una serie di episodi che confermano come Trenitalia da tempo non abbia alcun riguardo per gli utenti pugliesi e del Salento in particolare».