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Pescara, 19/06/2026
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01/03/2013
Il Messaggero
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Pd, Ruffini sbatte la porta: «Largo ai giovani»
Pdl, Giuliante critica. Udc, la rabbia di Menna |
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PESCARA Aria di resa dei conti nei partiti. Si dimette dagli organi regionali e provinciali teramani Claudio Ruffini, consigliere regionale del Pd: «Mi sono dimesso da gennaio. Ho più volte manifestato il mio malessere all’interno del partito. Credo che più che apparire e difendere posizioni personali questo partito abbia bisogno di sporcarsi le mani nell’interesse del bene comune. Alla luce del risultato delle elezioni occorre aprire una profonda riflessione nel Pd, con una radicale revisione delle politiche messe in campo e della scelta degli organismi dirigenziali. Ci sono forze sane e giovani nel Pd, che vogliono rompere con il passato: dobbiamo attivarle e renderle protagoniste». L’assessore regionale Gianfranco Giuliante, Pdl: «Il Pd ha perso vincendo, il Pdl ha vinto perdendo. L’unico ad aver vinto vincendo è il Movimento 5 Stelle, che ha colto il suo primo obiettivo: paralizzare il sistema. Alle regionali prossime venture Grillo ci sarà e, volendo ragionare con i dati dell’oggi, dovremmo dire che avremo di fronte il primo partito in Abruzzo. Le modalità di voto presumibilmente non garantiranno un’identica trasposizione di voto tra politiche e regionali e quindi un’identica affermazione del M5S, ma è una presenza da non sottovalutare. E non va presa sotto gamba l’enorme massa di voti persa dal centrodestra rispetto alle politiche 2008. L’ultimo anno di consiliatura avrà bisogno di scelte forti e condivise, e dovrà essere capace di intercettare le esigenze di un territorio che vive problematiche drammatiche e urgenti». Infine Antonio Menna, capogruppo regionale Udc: «Il partito esce umiliato dalle elezioni a causa di scelte sbagliate, candidati sbagliati, imposizioni dall’alto. Scelte autorefenziali, mancanza di democrazia interna, mancanza di rispetto per le indicazioni provenienti dal territorio. De Matteis è stato sonoramente bocciato, senza tessera né ruolo politico. L’Udc in Regione resterà all’opposizione, De Matteis si adegui, lui non è neanche iscritto e non può decidere niente».
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