Iscriviti OnLine
 

Pescara, 19/06/2026
Visitatore n. 755.096



Data: 01/03/2013
Testata giornalistica: Il Centro
La Giannangeli in giunta In tanti fanno il tifo per lei. Dovrebbe sostituire la Pezzopane

L’AQUILA Le donne della Biblioteca delle Donne-Centro Antiviolenza Melusine scrivono: «Facciamo riferimento alla presa di posizione del consigliere comunale vice-capogruppo del Pd Antonello Bernardi, circa la sua proposta di affidare un assessorato all’avvocata Simona Giannangeli (al posto della neo senatrice Pezzopane ndr). Come Associazione Biblioteca delle Donne-Centro Antiviolenza Melusine desideriamo riprendere con forza tale proposta ed esprimerci favorevolmente perché ciò accada. E lo facciamo pubblicamente perché questa nostra richiesta possa trovare una più larga condivisione da parte di altre realtà di associazioni, forze politiche, donne e uomini che riconoscono l’impegno che la nostra associazione rappresenta sul territorio, sia dal punto di vista politico che sociale. Sono passati tanti anni da quando è cominciato il nostro percorso politico insieme a Simona Giannangeli, dalle manifestazioni antimilitariste, alla conoscenza di altri paesi oltre i nostri confini per tessere nuove relazioni con le donne dei luoghi di conflitto, fino alla fondazione di un Centro Antiviolenza all’Aquila, di cui Simona è responsabile dell’ufficio legale. Ed è stato insieme a lei, alla sua esperienza politica e soprattutto alla sua competenza professionale che oggi il Centro Antiviolenza è diventato luogo di riferimento della città, riconosciuto dalla stessa amministrazione comunale che non dispone di strutture e competenze adeguate per affrontare le emergenze e le problematiche connesse all’accoglienza e al sostegno delle donne in difficoltà. Il motivo che ci spinge a credere fermamente nella validità della nostra richiesta, rivolta all’amministrazione comunale, alla sua giunta, al suo sindaco ed alle forze politiche che lo sostengono, ha due ragioni fondamentali: una opportunità per la nostra città oggi non rinviabile, un richiamo all’impegno che questo governo si è dato per una partecipazione istituzionale paritaria di uomini e donne. Per tutte queste ragioni e per altre ancora sottolineiamo che nominare l’avvocata Simona Giannangeli assessora del Comune dell’Aquila vuol dire mettere a disposizione della comunità cittadina e del suo territorio la sua professionalità e le sue competenze per una politica che valorizza le differenze, capace di accogliere le proposte di una cittadinanza attiva, in linea con l’idea di riuscire il prima possibile a vivere in una città capace di riconosce il valore di una democrazia compiuta». Sì alla Giannangeli in giunta anche da un esponente dell’opposizione, il consigliere Roberto Tinari che dice: «Si tratta di una professionista seria, stimata, impegnata da anni, nell’ambito politico e in quello forense, in importanti battaglie in favore delle donne e per l’affermazione dei diritti fondamentali».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it