FOSSACESIA Incappucciati e armati di piccone hanno rapinato il casello autostradale Val di Sangro. In tre, la scorsa notte, hanno assaltato l’entrata dell’A14, alla quale si accede dalla Fondovalle nel territorio comunale di Fossacesia. Erano le 2,15 quando tre persone incappucciate e armate di picconi sono arrivate a piedi al casello, dopo aver lasciato sulla superstrada l’autovettura che li aveva portati fin lì. Hanno quindi bloccato l’entrata e l’uscita del casello e con i picconi hanno divelto la colonnina della cassa continua, asportando la cassetta di sicurezza che conteneva circa 8mila euro. Poi i rapinatori si sono diretti verso il gabbiotto dov’era a lavoro il casellante. L’uomo è stato minacciato e accerchiato. Quindi i tre gli hanno portato via soldi in contanti per altri 800 euro circa. In tutto il danno stimato si aggira sui 10 mila euro. Il tutto si è svolto in pochissimo tempo, tanto da non permettere subito al casellante di chiedere aiuto. Una pattuglia della polizia stradale era appena a un chilometro dal casello rapinato. Giunta poco dopo sul posto ha trovato solo la colonnina divelta e l’uomo terrorizzato. Dopo il colpo i rapinatori hanno rapidamente recuperato l’auto e sono fuggiti sulla rete viaria ordinaria, probabilmente diretti a sud. Adesso sono ricercati dalla Polstrada di Lanciano, diretta dal comandante Renato Menna, e dai colleghi del distaccamento autostradale Vasto Sud. Il casellante, sotto shock per la terribile esperienza, ha potuto fornire agli investigatori solo pochi elementi sui tre, che avevano il volto coperto. All’uomo non è però sfuggito l’accento meridionale dei rapinatori. Il colpo della scorsa notte ricorda il tentativo di rapina del maggio 2011, sempre al casello della Val di Sangro, quando in tre, armati di piccone, provarono a scassinare la cassa self service. Allora, però, nascosti nel gabbiotto c’erano gli agenti della Polstrada. Uno dei banditi reagì e un poliziotto sparò colpendolo a un piede. I tre, di Cerignola (Foggia), vennero arrestati. La situazione si sta adesso ripetendo. I rapinatori della scorsa notte sono probabilmente anche gli autori del furto di martedì notte al casello autostradale di Vasto Nord. Qui i ladri hanno svuotato in pochi secondi la cassa continua per un bottino di circa 20 mila euro, secondo la Polstrada. Ad accorgersi per primo dell’accaduto è stato un operatore del Punto Blu che nel suo box eseguiva il monitoraggio computerizzato dell’area. Si tratta del secondo colpo messo a segno nel casello vastese nel giro di un mese.