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Pescara, 28/06/2026
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Data: 21/02/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Ferrovie, progetto per la Pescara-Roma. Siglata l'intesa con la Giunta: nuove stazioni universitarie a Chieti e Teramo. Iacobucci (Filt Cgil) «Si va nel verso giusto»

PESCARA. Il Progetto preliminare per l'adeguamento della tratta ferroviaria Pescara-Roma, sarà approvato entro Marzo da Rfi (Rete ferroviaria italiana), società dell'infrastruttura del gruppo Ferrovie dello Stato e, successivamente, dal Cipe. Lo ha reso noto l'assessore regionale ai Trasporti, Tommaso Ginoble, al termine di un colloquio con l'amministratore delegato, Michele Mario Elia.
Nel merito l'assessore Tommaso Ginoble ha annunciato il via libera alla costruzione di un paio di incroci sia sulla tratta Avezzano-Roma, sia sulla tratta Teramo-Giulianova. Tre nuove stazioni, di cui due a servizio dei poli universitari di Teramo e Chieti e, l'altra, funzionale all'aeroporto d'Abruzzo. «In ordine a quest'ultimo aspetto», ha evidenziato Ginoble, «riteniamo il risultato ottenuto estremamente qualificante perchè consente all'area in oggetto di cogliere i benefici dell'intermodalità».
Per quanto riguarda la tratta Avezzano-Roma, Ginoble ha chiesto un incontro con il responsabile del dipartimento regionale delle Ferrovie, Giancarlo Laguzzi, per «migliorare» afferma, «il materiale di esercizio, migliorare la manutenzione dei binari, ridurre i tempi di percorrenza». Inoltre, l'assessore, ha avanzato la proposta che l'Abruzzo faccia capo ad un unico Dipartimento anzichè ai tre attuali «nell'intento di razionalizzare le iniziative e meglio coordinarle alle esigenze della rete».
Dopo l'approvazione del progetto di adeguamento dell'Avezzano-Roma, Ginoble ha annunciato la visita in Abruzzo dell'amministratore delegato di Rfi, Michele Mario Elia, per «formalizzare, alla presenza del presidente della giunta regionale, Ottaviano Del Turco, gli impegni per l'Abruzzo».
«Diciamo che si va nel verso giusto», fa presenteGaetano Iacobucci, sindacalista della Filt-Cgil, «finalmente si inizia a parlare in termini concreti di sviluppo ferroviario. Si tratta di un primo momento ma speriamo che seguiranno i fatti alle enunciazioni. I lavori sulla Avezzano-Roma che le piccole stazioni alle Università e all'aeroporto sono risposte positive alle richieste dei pendolari. Tutto questo però è ancora poco rispetto alle necessita dei cittadini viaggiatori. Dal punto di vista dei lavoratori, c'è bisogno di stabilizzare la produzione e garantire la forza lavoro. Temi che fanno parte della nostra piattaforma rivendicativa. Rispetto, infine, alla unicità della gestione c'è necessità di approfomdimento per evitare penalizzazioni territoriali».

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