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Data: 21/02/2007
Testata giornalistica: Il Centro
«Ferretti deve pagare 20mila euro» Incarichi, la Corte dei conti condanna l'ex presidente Sangritana

LANCIANO. Ha affidato illegittimamente a tecnici esterni incarichi che potevano essere svolti dalla società. Marino Ferretti (nella foto), ex presidente della Sangritana: dovrà pagare all'ente 20.540,73 euro.
La sentenza di condanna è della sezione della Corte dei conti dell'Aquila. Ferretti, 72 anni, esponente di Alleanza nazionale, dovrà pagare anche gli interessi legali su quella somma e le spese di giudizio, fissate in 249,69 euro.
La vicenda risale ad alcuni anni fa. In seguito a un accertamento eseguito dai carabinieri della compagnia di Lanciano, venne fuori che la Ferrovia Adriatico Sangritana - di cui il socio unico è la Regione - aveva assegnato una serie di incarichi a tecnici esterni alla società stessa con i compiti di "coordinatore della sicurezza", nonostante nell'ente ci fosse personale tecnico idoneo allo svolgimento di quei compiti. I fatti, in particolare, si riferiscono ai lavori di manutenzione interna dei locali al piano terra della sede di Ortona Marina e di adeguamento degli impianti elettrici e di riscaldamento affidati all'ingegnere Giuseppe Barbati per un importo di 948,20 euro. Per i lavori di manutenzione dei fabbricati della società per il 2002, l'incarico di coordinatore della sicurezza, sia in fase progettuale che di esecuzione delle opere, fu affidato all'ingegnere Nicola Di Toro con il pagamento della parcella di 2.989,10 euro. Sempre per la manutenzione della sede della società e sempre nel 2002, l'incarico relatino alla "opere d'arte" venne assegnato all'ingegnere Antonio Di Sangro (fase progettuale ed esecuzione dei lavori) con il pagamento di due partelle: 3.566,77 euro e 998,06 euro. Per gli interventi d'urgenza al cantiere 9 di Quadri (vicino al ponte) le mansioni di coordinatore furono affidate all'ingegnere Nicola Di Toro con la parcella di 3.528,63 euro. L'anno dopo, il 2003, l'incarico, sempre per la manutenzione dei fabbricati della società, andò al geometra Domenico Di Martino, con la parcella di 8.516,97 euro.
Queste spese, per la Procura della magistratura contabile, rappresentano un pregiudizio erariale per la Sangritana dal momento che nella società c'è personale tecnico con i requisiti necessari a svolgere l'incarico di coordinatore della sicurezza.

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