Proroga delle concessioni esistenti e incarico per uno studio di fattibilità per la costituzione di una holding di riferimento delle aziende di trasporto locale. Sono queste le due mosse compiute di recente dalla Regione Abruzzo. Con un articolo inserito in una legge regionale sulle agevolazioni tariffarie, approvata nella seduta di Consiglio il 30 gennaio scorso (delibera n. 58), viene esteso il regime transitorio in favore degli attuali concessionari fino all'approvazione dei piani di bacino da parte delle Province. Quasi allo stesso tempo, con una determinazione a firma del direttore regionale Trasporti e mobilità (Bollettino Ufficiale n. 4 del 24 gennaio 2007) si delega l'Asstra service Srl, braccio operativo dell'Asstra (Associazione nazionale di categoria), per l'esecuzione di uno studio per valutare la «strutturazione sistemica e la riorganizzazione delle imprese di Tpl, controllate dalla stessa Regione».
Sono interessate le tre società regionali: Arpa Spa, controllata dalla Regione al 95,4%, Ferrovia Adriatico Sangritana Spa e Gtm Spa (Gestione trasporti metropolitani); in queste ultime due società, la Regione Abruzzo è socio unico.
Scaduta la proroga, si arriverà a un bivio: gare entro la fine dell'anno o affidamento diretto del servizio «a società a capitale interamente pubblico che abbia i requisiti richiesti dall'ordinamento comunitario per il cosiddetto "in house". Quest'ultima possibilità come si legge nella relazione della direzione regionale trasporti, «in ottemperanza al disegno di legge, atto Senato 772, meglio noto come "Ddl Lanzillotta"»,lo studio di fattibilità commissionato ad Asstra service dovrà interessare «l'analisi dei possibili nuovi assetti societari, derivanti da fusioni o da costituzione di una holding con partecipazione strategica della Regione, alla quale attribuire compiti di indirizzo, controllo e direzione delle aziende partecipate, da crearsi sia nella prospettiva di affidamento diretto alla scadenza del periodo transitorio, sia per motivazioni di ordine commerciale, logistico-produttivo, tecnologico, finanziario e amministrativo».
Asstra service, che riceverà per lo studio un compenso di 34.720 euro, dovrà presentare i risultati del report entro 4 mesi dalla firma del contralto di incarico, con possibilità di proroga per altri 14 giorni.