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Data: 24/02/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Deraglia il pendolino Londra-Glasgow. Ultim'ora. Otto feriti gravi, centinaia di persone intrappolate sul treno

GLASGOW. Un Pendolino di fabbricazione italiana partito da Londra e diretto a Glasgow, in Scozia, è uscito ieri sera dai binari mentre stava attraversando il pittoresco Distretto dei Laghi, nel nord-ovest dell'Inghilterra. Oltre a decine di contusi, i feriti, secondo un primo bilancio, sono otto ma sul treno sembra siano ancora intrappolati un centinaio di passeggeri che le squadre di soccorso, «per motivi di sicurezza», non sono ancora riuscite a raggiungere. Stando ai servizi di emergenza cinque persone sono state trasportate in elicottero all'ospedale di Lancaster. Alcune di loro sono in condizioni definite «serie» ma per i medici non sono in pericolo di vita. Sul treno viaggiavano circa 180 passeggeri. L'incidente è avvenuto intorno alle 20 (le 21 in Italia) tra le località di Oxenholme e Tebay, non lontane dal confine tra Inghilterra e Scozia. Il treno era partito alle 17:15 dalla stazione londinese di Euston e doveva giungere a Glasgow alle 21:45. Secondo la BBC, almeno nove carrozze sono uscite dai binari e la seconda è precipitata lungo un terrapieno che costeggia la ferrovia. Sulle cause del deragliamento non si hanno ancora informazioni precise. Caroline Thomson, una dirigente della BBC che viaggiava sul convoglio, ha detto di aver avvertito «un botto e un improvviso ondeggiamento» e vari esperti sentiti dalle Tv inglesi non escludono che la motrice abbia urtato contro un qualche oggetto finito sui binari. Un'altra causa potrebbe essere stata l'eccessiva velocità. Il Pendolino è di proprietà della Virgin Trains, una delle società private che operano sulla rete ferroviaria britannica. La compagnia, che per il 51 per cento fa capo al gruppo Virgin del miliardario Richard Branson, negli ultimi tre anni ha acquistato in Italia una cinquantina di treni di questo tipo. Secondo la BBC, lo scorso anno la Virgin aveva annunciato che avrebbe portato da 200 a 220 chilometri orari la velocità dei suoi treni. Per percorrere i 670 chilometri della linea Londra-Glasgow il Pendolino impiega come da Roma a Milano, ossia 4 ore e mezzo. Christian Wolmar, un esperto consultato dall'emittente britannica, ha detto che sui Pendolini «gli standard di sicurezza sono molto alti» ma che vista l'elevata velocità che sono in grado di raggiungere «in caso di incidente i danni sono inevitabili». Le operazioni di soccorso sono scattate nonostante l'oscurità. Sul posto sono subito accorsi decine di ambulanze.

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