Manifestazione di commercianti e residenti contro la sperimentazione
Un mercoledì nero, quello che si preannuncia in Circonvallazione Ragusa dove, per l'occasione, andrà in scena la protesta di commercianti e residenti. A veicolare la manifestazione ci pensano già decine e decine di volantini e manifesti che chiamano a raccolta, sulla discussa sperimentazione del bus "contromano", forze politiche ed istituzioni. L'appuntamento è in via Irelli, già dalle 7,30, arroventata ora di punta, davanti alla scuola elementare San Giorgio per poi proseguire con un sit in davanti alla caffetteria "Stefy" dove il Comitato di Circonvallazione Ragusa si vedrà restituito il mutuo soccorso di un altro comitato, quello antidiscarica. I correttivi dell'amministrazione? «Effetto zero - fanno sapere gli operatori commerciali -. Le attività languono e non è un mistero che, se la situazione si protrarrà, qualcuno di noi dovrà tirare giù la serranda: difficilmente si potrà andare incontro ad un altro mese di spese correnti e casse vuote». «In uno stallo destinato alla sosta a tempo - viene fatto notare - è ferma da tempo un'auto plurimultata dai Vigili. Peccato, però, che risulti di proprietà di una signora nel frattempo deceduta e senza eredi, se non la madre ultranovantenne per cui l'auto resta là». Di tutt'altro parere l'assessore al Traffico Berardo Rabbuffo che sulla sperimentazione, invece, investe: «Stiamo procedendo con gli accorgimenti chiesti: una conferenza dei servizi, a cui hanno partecipato anche Vigili urbani e Motorizzazione, ha espresso parere favorevole alla possibilità di parcheggi da ripristinare sul lato interno della corsia preferenziale. Ora se ne approfondirà la riflessione. E' comunque un cattivo servizio reso ad un certo ambientalismo di sinistra quello che le strumentalizzazioni politiche stanno facendo di una scelta, come la sperimentazione in circonvallazione, che punta invece ad un'ecologia fatta di concretezze. Altro che domeniche ecologiche, come si fanno altrove! Un provvedimento tanto inutile quanto effimero quello di blindare un settore della città trasferendo il carico di traffico e smog da un'altra parte, senza però risolvere il problema. La vera scelta ecologica è, come nel caso di circonvallazione Ragusa, quella che indirizza verso il servizio pubblico ed il progetto di un centro storico che limiti l'uso delle auto. In quanto ai correttivi, è stato intanto risolto il disagio segnalato da un residente disabile, con un abbonamento gratuito al parcheggio San Gabriele ed uno stallo sotto casa. Diverso per i cassonetti da spostare sull'altro lato della strada e recuperare così pochi stalli: troppo pericoloso, infatti, far attraversare la strada, a più riprese, a tutta l'utenza interessata al conferimento dei rifiuti>>.