Occorre il via libera prima di mezzanotte per la conversione - Più tempo al bonus investimenti
Corsa contro il tempo per il milleproroghe. Scadono infatti oggi i 60 giorni a disposizione del Parlamento per la conversione del decreto legge 300 del 28 dicembre 2006. Per scongiurare la decadenza del provvedimento, entro mezzanotte la Camera dovrà completare la terza lettura.
Il rush finale
Se il voto degli emendamenti e l'esame degli ordini del giorno è stato esaurito già giovedì scorso, questo pomeriggio nell'Aula di Montecitorio sono attese le dichiarazioni e il voto finale. La seduta è convocata per le 16, mentre lo scrutinio dovrebbe terminare per le 19,30. Difficile, quindi, che il testo approdi già nella «Gazzetta Ufficiale» di oggi. Secondo la relatrice Sesa Amici (Ulivo), il rinvio della pubblicazione a domani «non costituisce un problema, dal momento che è sufficiente l'approvazione della legge di conversione per salvare il decreto d'urgenza».
Via libera definitivo giocato sul filo di lana a causa della sospensione forzata dei lavoratori parlamentari dopo le dimissioni del Governo. Ma anche per le disparità interpretative sull'ammissibilità degli emendamenti che si sono manifestate alla Camera e al Senato nel corso della navetta. Molte delle correzioni apportate a Palazzo Madama, infatti, erano state rigettate dalla Presidenza di Montecitorio per «estraneità alla materia». Un rigore, inaugurato da Fausto Bertinotti, che non ha trovato riscontro al Senato. Come ha lamentato il relatore in commissione Bilancio alla Camera Francesco Piro (Ulivo): «Il recupero di alcune disposizioni già stralciate nel primo passaggio alla Camera potrebbe anche comportare rischi di copertura finanziaria».
Ticket, bonus e bilanci Xbrl
Tra questi, l'atteso intervento di correzione sui ticket sanitari introdotti dalla Finanziaria 2007. Il comma 796, lettera p), dell'articolo unico ha infatti gravato le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale di una quota fissa sulla ricetta di 10 euro. Ma il milleproroghe concede alle Regioni la possibilità di abolirla adottando misure finanziarie alternative idonee ad assicurare il gettito di 811 milioni di euro per il 2007 e 834 per il 2008 e per il 2009.
Erano stati sfilati alls Camera per ricomparire al Senato, inoltre, la proroga del bonus investimenti e il rinvio dell'obbligo di presentare al registro delle imprese i bilanci di esercizio nel formato elettronico Xbrl. Nel primo caso, è stato concesso più tempo per completare gli investimenti ai soggetti che hanno ottenuto il credito d'imposta: fino al 31 dicembre 2007 per i bonus riconosciuti nel 2005 e fino al 31 dicembre 2008 per quelli ottenuti nel 2006. Slitta anche il termine entro il quale è atteso il Dpcm che deve stabilire le specifiche tecniche del formato elettronico elaborabile per la presentazione dei bilanci e degli altri atti societari. Con lo stesso Dpcm sarà fissata la data (non oltre il 31 marzo 2008) a decorrere dalla quale diventa obbligatoria l'adozione del formato Xbrl.
Le norme"sparite"
Non ha avuto analoga sorte la correzione del comma 224 della Finanziaria 2007 che limita le agevolazioni alla rottamazione per le vecchie auto ("euro0 " e "euro1") ai soli veicoli «a uso promiscuo». L'estensione degli incentivi, disposta da una modifica presentata in commissione Affari costituzionali a Montecitorio. è stata dichiarata inammissibile (salvo essere recuperata nel decreto legge 7/07 sulle liberalizzazioni). E' stata per ora accantonata la riapertura dei termini -la terza in appena tre anni-entro i quali politici e sindacalisti possono presentare l'istanza per ottenere l'accredito figurativo dei contributi previdenziali. La sanatoria, inserita sempre in commissione Affari costituzionali alla Camera, dava tempo ai "ritardatari" fino al 31 marzo 2007 per depositare l'istanza relativa ai periodi anteriori al 2005.
Per gli enti locali
Nessun limite alle assunzioni nel 2007 per gli enti che non hanno rispettato il Patto di stabilità interno nel 2006. Mentre vengono escluse dai calcoli per il rispetto del Patto di stabilità 2006 le spese per trasferimenti destinati alle istituzioni (organismi strumentali dell'ente locale per l'esercizio di servizi sociali). Il milleproroghe rinvia poi di un anno, fino a fine 2007, il periodo transitorio per la riorganizzazione del trasporto pubblico locale: le Regioni possono confermare l'affidamento dei servizi alle attuali imprese.
Le altre misure
Scade dopodomani (28 febbraio) il termine, allungato dal Dl 300, entro il quale le pubbliche amministrazioni dovranno allinearsi alla normativa sulla privacy e adottare i regolamenti relativi al trattamento dei dati sensibili e giudiziari. In materia ambientale, l'avvio del sistema di gestione dei Raee (i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche domestiche) è fissato al 30 giugno 2007. Ancora: sospesi fino al 31 dicembre 2008 i pagamenti di contributi, tributi e imposte, anche come sostituto d'imposta, per gli enti non commerciali con una sede operativa in Molise, Sicilia o Puglia, che possono accedere alle risorse del fondo di salvataggio e ristrutturazione delle imprese in difficoltà previsto dal decreto competitività (Dl 35/05). Per l'attuazione di quest'ultimo rinvio, serve però un decreto dell'Economia.