Lanciano. Quarantacinque ragazzi morti in due mesi in Italia, dopo incidenti stradali. Diciassette solo nell'ultimo weekend. E poi ci sono i dati di polizia e carabinieri: era ubriaco il 20% dei giovani fermato all'uscita dalle discoteche e sottoposto ai controlli del tasso alcolico nel sangue. Numeri da capogiro che accendono i riflettori sul problema delle "stragi del sabato sera". Le vittime sono sempre di più, e quasi tutte avevano tra i 16 e i 30 anni. Un problema a cui i Dark Angels - associazione onlus creata dall'imprenditrice di Tortoreto Lucia Zilli - vuole porre un freno con un progetto speciale: accompagnare i ragazzi in discoteca, ai concerti o nei luoghi di divertimento più svariati e riportarli a casa con mezzi pubblici. Una soluzione pensata per evitare che qualcuno si metta alla guida dopo aver abusato di alcol o droghe. Il progetto-pilota debutterà in Abruzzo domani sera e si avvarrà della collaborazione dell'Unitalsi e dell'azienda di trasporto Sangritana di Lanciano. «Abbiamo accettato di far parte del progetto», spiega Loredana Di Lorenzo (Margherita), presidente della Sangritana, «perché l'abuso di alcol tra i giovani è in crescita ed è difficile trovare iniziative in grado di arginare il fenomeno. Anzi, le proposte dei locali, come gli open bar che fanno pagare una certa somma di denaro e bere a volontà, sono di ostacolo e diseducative. Con questo servizio di accompagnamento le famiglie possono stare tranquille».
La Sangritana mette a disposizione dei Dark Angels quattro bus, uno per ogni provincia: a Pescara la partenza è dal piazzale Della Stazione, a Chieti da piazza San Giustino, a Teramo da piazza Garibaldi, all'Aquila da piazza San Bernardino. «Il servizio, se riscuoterà il successo sperato, verrà esteso anche alle altre città», aggiunge la Di Lorenzo, «e potrà raggiungere mete fuori regione, come le discoteche della riviera romagnola». Lanciano è già inserita nel percorso perché l'autobus partirà dal terminal della stazione alle 21,30 per raggiungere Chieti. «Sabato ci sarà la prima uscita sperimentale, dimostrativa», spiega l'ideatrice del progetto Lucia Zilli, «è la prima del genere in Abruzzo, che coinvolge la discoteca Il gattopardo di Alba Adriatica. I ragazzi potranno utilizzare l'autobus che partirà da Chieti, Pescara, L'Aquila e Teramo attorno alle 22,30-23 per raggiungere Alba. Lo stesso autobus li riaccompagnerà a casa alla fine della serata, evitando così che si mettano al volante in condizioni psicofisiche non adatte». Altra componente importante del progetto è l'attivazione di un sito Internet dedicato alle famiglie. «E' un servizio gratuito», aggiunge la Zilli, «di supporto ai genitori per cercare di capire gli atteggiamenti dei figli. Un gruppo di medici, psicologi e mediatori familiari aiuterà i genitori a capire quando l'uso di alcol può trasformarsi in abuso, se diventa dipendenza, analizzando il comportamento dei ragazzi: se sono ad esempio eccessivamente nervosi, o hanno i riflessi troppo lenti vuol dire che c'è qualcosa che non va».
«E' un progetto che affronta concretamente il problema dell'abuso di alcol da parte dei giovani ed è per questo che l'Unitalsi darà il suo contributo in termini di mezzi e volontari», commenta Dante D'Elpidio, parlamentare Udeur e volontario Unitalsi, «le ricerche effettuate dall'Unitalsi dimostrano che tanti giovani disabili sono costretti alla sedia a rotelle in seguito a gravi incidenti stradali. Questo servizio cercherà di evitare che il loro numero cresca. Non deve essere recepito come un invito a consumare più alcolici, ma a evitare che la bravata di una notte si trasformi in tragedia». Il servizio va prenotato, quindi tutti i ragazzi che sabato sera vogliono andare a ballare nella discoteca Il Gattopardo possono chiamare i numeri 335/1805910 o 0861/777141.