Traffico subito in tilt Tempi incerti per la riapertura
TERAMO. L'allarme è scattato alle 17 di ieri, quando nel tunnel del raddoppio in costruzione c'è stata una frana. Da quel momento la galleria Carestia della Villa Vomano-Teramo, a fianco di quella in fase di realizzazione nel tratto teramano dell'A24, è stata chiusa al traffico.
Il timore è che la frana possa aver causato un cedimento strutturale nella galleria già realizzata, che si trova in prossimità dello svincolo di Roseto-Val Vomano. Ora saranno i tecnici, che già ieri sera hanno fatto i primi sopralluoghi, a stabilire i tempi della riapertura. Potrebbe trattarsi di giorni, ma anche di settimane.
I tecnici, infatti, dovranno stabilire le cause della frana e soprattutto verificare se il movimento franoso che si è verificato nella galleria in costruzione abbia causato danni, stabilendone anche l'entità, in quella percorribile. Per ora, l'unica cosa certa, è che la chiusura della Villa Vomano-Teramo, in entrambe le direzioni, comporterà notevoli difficoltà alla circolazione viaria del capoluogo e non solo. Già ieri sera, infatti, lunghe file si sono create sulla Teramo-Mare in direzione Roma-L'Aquila, con centinaia di macchine rimaste in coda per ore prima di arrivare a Cartecchio dove la polizia stradale ha istituito vari posti di blocco, con gli agenti pronti a dare informazioni soprattutto sulle vie alternative da seguire per imboccare l'autostrada A24. Il tunnel in costruzione, dove ieri pomeriggio si è verificata la frana, fa parte del raddoppio della Villa Vomano-Teramo a cui sta lavorando l'impresa di costruzioni Toto.
Secondo fonti sindacali all'interno della galleria si sarebbe verificata una frana di circa trenta metri, con decine e decine di metri cubi di terra finiti su alcuni mezzi parcheggiati. Fortunatamente a quell'ora non c'erano operai, che ieri non lavoravano per la pioggia. «Ancora una volta, purtroppo, dobbiamo denunciare l'ennesima tragedia sfiorata», commenta Amedeo Marcattili della Fillea-Cgil, «c'è stata una frana di circa trenta metri che avrebbe potuto coinvolgere i lavoratori. Fortunatamente questo non è avvenuto, ma dobbiamo parlare di fortuna. Ancora una volta lanciamo un appello a tutte le varie autorità affinchè le norme di sicurezza siano applicate». L'allarme sull'episodio che si è verificato nella galleria è stato lanciato anche dalla Uil.