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Data: 31/03/2007
Testata giornalistica: Il Messaggero
Epifani: attenti, il "tesoretto" è già finito. Altolà del leader Cgil sull'uso delle risorse extra. Giordano (Rifondazione): ha ragione

ROMA «Il "tesoretto" è praticamente già finito». Il segretario della Cgil Guglielmo Epifani non apprezza le tante ipotesi di utilizzo delle risorse straordinarie incassate dallo Stato negli ultimi mesi. «Se metto assieme l'intervento sull'Ici e il mancato intervento sulle rendite finanziarie, vedo che il "tesoretto" è praticamente già finito, consumato, in qualche modo tolto di mezzo». Ma, aggiunge della Epifani, «noi stiamo attenti e alziamo la voce».
Il leader sindacale invita a «non pregiudicare il "tesoretto" perché non vorrei arrivare a giugno e vedere che è già stato suddiviso senza che ce ne accorgessimo, rimanendo così senza risposte sui problemi che invece intendiamo porre ai tavoli». Epifani sembra preoccupato dalla debolezza del governo: «Non sa quanto durerà e questa fragilità lo costringe a lavorare giorno per giorno senza programmare, privo di un orizzonte temporale e senza un principio di selezione delle priorità, vivendo così in uno stato permanente di necessità».
Le parole di Epifani trovano subito una sponda politica in Rifondazione. Il segretario comunista Franco Giordano la definisce «una sortita di cui tenere conto» perché «pone un problema di prima grandezza che è quello di avviare in maniera programmata e seria una ridistribuzione delle risorse». Secondo Giordano quello che serve è «un intervento deciso e drastico di aumento dei salari, di intervento sulle pensioni basse, sulla precarietà e sui temi sociali a partire da quello della casa. In modo programmato dobbiamo fare quello che il popolo dell'Unione aspetta da tempo, vale a dire una grande stagione di risanamento sociale».
Nel frattempo anche il governo continua a ragionare su come usare i soldi che ha a disposposizione. Alfiero Grandi, sottosegretario all'Economia, conferma che si sta pensando a un "pacchetto prima casa", con sgravi sull'Ici e sugli affitti. Le misure dovrebbero essere varate «tra giugno e la Finanziaria 2008».
Però, avverte Grandi, «per ora non ci sono i soldi», visto che un intervento «significativo» sull'Ici «difficilmente potrà scendere al di sotto di 1,5-2 miliardi». Le risorse extra a disposizione finora sono 2 miliardi e mezzo, e sono già state prenotate dal ministro Damiano ricorda Grandi per la trattativa con i sindacati su previdenza e spesa sociale.

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