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Riunione in Provincia con l'assessore Ginoble Assente D'Alfonso
MONTESILVANO. La conferenza dei servizi sull'appalto della filovia sulla strada parco deve essere riconvocata: il progetto originario è completamente difforme da quello attuale. La richiesta del sindaco di Montesilvano Enzo Cantagallo è stato rivolta ieri all'assessore regionale ai Trasporti Tommaso Ginoble nel corso di una riunione convocata dal presidente della Provincia Giuseppe De Dominicis. Alla riunione, convocata dal consiglio provinciale su richiesta del capogruppo della Margherita Aurelio Giammorretti, non ha partecipato il sindaco di Pescara Luciano D'Alfonso, che non ha neanche mandato in sua vece un assessore. Il presidente De Dominicis inoltre ha ritenuto poco opportuno convocare il presidente della Gtm Ricardo Chiavaroli, che nei prossimi giorni dovrebbe essere sostituito dalla Regione con il sindaco di Spoltore, il diessino Donato Renzetti. Durante l'incontro il sindaco di Montesilvano ha sfogliato all'assessore Ginoble il vecchio progetto che ha portato all'appalto della filovia sulla strada parco. «Un progetto che prevede un percorso che partiva da Silvi e arrivava a Chieti Scalo, e che individua tra l'altro il terminal dei filobus in un'area di 5 mila metri quadrati sul Pp1, ovvero l'area del Warner Village dove vogliamo costruire il teatro comunale», ha spiegato Cantagallo. «Tutte le conferenze di servizi che si sono svolte in passato hanno esaminato questo progetto che nella realtà non esiste. Ora si vuole costruire una filovia tra via Marinelli di Montesilvano e via Muzii di Pescara, con un filobus lungo 20 metri che non riuscirà mai a girare dalla Nazionale o dalla Riviera sulla strada parco. Allora mi chiedo: viste le gravi difformità che esistono rispetto alle carte dell'epoca, perchè non riconvochiamo tutti gli enti e vediamo qual è la vera situazione?». Cantagallo è stato polemico con gli enti che hanno voltato le spalle alla strada parco, soprattutto Regione e Comune di Pescara. «Ricordo che Del Turco, da presidente appena eletto, venne a dirci che la filovia sarebbe stata un'opera inutile. I socialisti fecero i manifesti per dire che Del Turco aveva bloccato la filovia. E ora? Perchè l'iter dell'appalto non è stato bloccato allora? Perchè la Regione ha appaltato i lavori senza sapere che cosa si andrà a fare veramente?». Ieri l'assessore Ginoble ha preso atto della richiesta di Cantagallo, il quale nei prossimi giorni formalizzerà alla Regione, con un consiglio comunale, l'istanza per una nuova conferenza dei servizi per salvare la strada parco. |