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TERAMO. La Cgil e il comitato di quartiere della Stazione non fanno parte di alcun comitato e/o coordinamento contro il progetto di arretramento della stazione ferroviaria. La Cgil chiarisce in una nota del segretario Giampaolo Di Odoardo che, «invitata a un incontro da altri promosso, si è limitata a ribadire la propria posizione relativa alla realizzazione di una migliore viabilità cittadina e provinciale, sganciata dai problemi della viabilità ordinaria. Nella riunione abbiamo apprezzato e condiviso alcune posizioni ed espresso disaccordo su altre. Punto». Dinda Barnabei, presidente del comitato della Stazione, accusa: «Mi sono ritrovata sui giornali a far parte di un comitato quando ho saputo per caso della riunione, sono andata a dire solo che non ero d'accordo su niente e me ne sono andata subito. Il consigliere comunale Rapagna, che si pone come promotore dell'iniziativa, evidentemente vuol solo farsi pubblicità e approfitta della buona fede delle persone». Invece del comitato fa parte la Confesercenti cittadina, non citata per una svista ieri. |