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(ANSA) - COLLARMELE (L' AQUILA) - I problemi legati alle infrastrutture, i collegamenti lungo la linea Pescara-Roma, i disagi dei pendolari abruzzesi e la necessita' di aprire un dialogo forte con la Regione, sono solo alcuni degli argomenti di cui si e' discusso a Collarmele, alla presenza del ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi. Si e' trattato, riferisce un comunicato della Regione, di uno scambio di idee ma anche un punto di partenza per la costruzione di rapporti futuri tra Regione e Ministero. Presenti, tra gli altri, il presidente Ottaviano Del Turco, l'assessore Tommaso Ginoble, il vice presidente del Consiglio regionale, Nicola Pisegna Orlando, la presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane, e il sindaco di Collarmele, Dario De Luca. Secondo il ministro ''inizia da oggi una nuova fase di confronto con la Regione Abruzzo per rilanciare i collegamenti del territorio, ripartendo proprio dagli Accordi di programma regionali''. Bianchi, sintetizza la nota, non pensa nell'immediato alla soluzione degli interventi infrastrutturali, perche' avrebbero tempi troppo lunghi, ma intende aprire un dialogo piu' incisivo con Trenitalia, in particolare, e con gli Enti locali, per migliorare la qualita' e, quindi, accorciare i tempi di percorrenza. Il presidente Del Turco, nel suo intervento, ha messo a nudo le potenzialita' di sviluppo di questa regione, sostenendo che molto dipendera' da come verranno risolti i problemi legati alle direttive di comunicazione. ''Da oggi - ha detto Del Turco - l'intera regione, e non solo Collarmele, ovviamente, puo' contare su un nuovo amico, un interlocutore importante, uno dei protagonisti del nuovo Governo, per risolvere il problema dei trasporti in Abruzzo. La nostra ossessione resta quella di riportare l'Abruzzo a dialogare con Roma. E' un punto fondamentale del nostro programma di governo. Vogliamo ridefinire un rapporto istituzionale con la Capitale per sollevare una questione infrastrutturale ma anche politica. C'eravamo gia' accorti, negli anni passati, che qualcosa si era interrotto fra questa terra e Roma. E' mancata una forma di comunicazione per cui tutti gli interventi passavano ovunque tranne che per questo territorio. Intendiamo riprendere i rapporti, e la presenza del Ministro, oggi, e' importante per risolvere i nostri problemi, perche' conosce bene la nostra realta'''. Il ministro Bianchi, negli anni Ottanta, ha lavorato in qualita' di urbanista per il Comune di Collarmele ed e' legato da profonda amicizia al sindaco del luogo |