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(ANSA) - PALERMO - ''Ci chiediamo se non ci voglia un'inchiesta sull'Anas anche in Sicilia''. Lo ha detto il segretario Filt Cgil, Maurizio Pellegrino, nel convegno sulle grandi opere nel capoluogo siciliano a cui hanno partecipato anche il viceministro per le infrastrutture, Angelo Capodicasa e Egidio Pedrini, segretario della commissione trasporti della Camera. Il sindacalista ha denunciato che ''fondi per le manutenzioni Anas vengono stornati in una miriade di affidamenti diretti, cioe'senza gara, non consentendo economie e alimentando un sistema poco trasparente tra quel numero ristretto di imprenditori chiamati direttamente a eseguire i lavori e la stazione appaltante''. Il segretario Filt ha puntato il dito anche sul ricorso a consulenze esterne ''per attivita' che potrebbero essere realizzate dai dipendenti senza costi aggiuntivi''. Per quanto riguarda le ferrovie, la Filt denuncia ''la carenza di fondi (per il raddoppio Me-Pa ci sono fondi per 2.264 milioni di euro contro un piano di investimenti annunciato per la Sicilia di 16 miliardi di euro da cantierare entro il 2013), e ritardi nelle opere appaltate''. Critico, tra l'altro, Pellegrino, per le modalita' ''del rifacimento delle gallerie lungo l'autostrada A29 per l'aeroporto Falcone Borsellino, che hanno creato enormi disagi''
Infrastrutture. Tripi (Cgil), potenziare strade e ferrovie
PALERMO - ''Nella prospettiva del 2010 la questione della infrastrutturazione della Sicilia diventa cruciale. Si tratta di creare un sistema di relazioni col resto del Mediterraneo che deve fare perno sulla portualita' e sulle vie aeree''. Lo ha detto il segretario generale della Cgil siciliana, Italo Tripi, intervenendo a un convegno della Filt Cgil sulle grandi opere. ''Si trattera' inoltre- ha aggiunto Tripi- di ammodernare strade e ferrovie e il governo dovra' in questo contesto ritenere prioritari il superamento dei ritardi che si scontano in Sicilia, pena la definitiva emarginazione dell'Isola nel contesto euro- mediterraneo''. Il segretario della Cgil ha parlato anche della questione della sicurezza dei cantieri come di una priorita'. ''Non e' accettabile- ha detto- che ci siano ancora decine di morti. La sicurezza non e' un costo da comprimere ma un investimento da fare''.
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