Data: 15/07/2006
Testata giornalistica: Rassegna sindacale
Trasporti / Sospesi tutti gli scioperi. Sindacati e governo fanno sul serio. Parte la cabina di regia per riformare il settore

I sindacati hanno sospeso tutti gli scioperi nei trasporti previsti per le prossime settimane. Non si fermeranno tram e bus locali, né i voli Alitalia, né i treni. Merito dell'accordo raggiunto venerdì mattina a Palazzo Chigi e dell'impegno preso dal governo a istituire una "cabina di regia" del settore trasporti che affronti, di concerto coi sindacati, tutte le questioni in modo strategico. Il prossimo appuntamento è per il 19 luglio. Frattanto - come detto - Cgil Cisl, Uil e Ugl hanno sospeso gli scioperi indetti il 19 luglio nel trasporto locale, il 20 luglio per l'Alitalia e il 21 nelle Ferrovie.

"Se funziona sarà una svolta. Si riaffaccia l'idea che l'intero settore dei trasporti ha bisogno di un'assunzione di responsabilità da parte della politica che negli ultimi tempi è mancata". Il segretario generale della Filt-Cgil, Fabrizio Solari, commenta così l'intesa di Palazzo Chigi. "Le premesse perché funzioni ci sono - dice Solari - con un metodo di valore strategico ed uno strumento come la cabina di regia. Noi investiamo su questa prospettiva, e lo dimostra il fatto che abbiamo sospeso gli scioperi. Se fosse abbandonato anche questo ultimo vascello la situazione sarebbe destinata a peggiorare velocemente". Intanto, con il tavolo di oggi, si è arrivati "ad una prima concretizzazione di quell'araba fenice di una concertazione che si va ricercando".

Sono quattro le priorita' che, "all'interno di un quadro strategico generale'', sono state fissate nell'intesa tra Governo e sindacati. Nel verbale di accordo siglato al termine dell'incontro si legge che nel trasporto aereo ''assume particolare rilevanza la questione Alitalia con riferimento alla ridefinizione del piano industriale e dell'applicazione del contratto di lavoro successiva alla scadenza della moratoria''. Per quanto riguarda invece il trasporto pubblico locale, ''si pone l'esigenza di una complessiva ridefinizione delle regole e degli assetti del settore. il Governo si impegna a condurre la ricognizione delle risorse necessarie per il rinnovo del secondo biennio del contratto collettivo nazionale di settore, e a favorire la ripresa entro la prossima settimana del confronto tra le parti''. Nel trasporto ferroviario ''si concorda sull'esigenza di un confronto sulle decisioni strategiche da adottare, nell'ambito dell'attuale assetto societario, sulle relazioni industriali e sulla gestione della rete, al fine di concorrere al superamento dell'attuale situazione di crisi di ferrovie dello Stato''. Nel trasporto marittimo, infine, ''si pone l'esigenza di un confronto strategico sulle decisioni da adottare relativamente alla flotta pubblica nell'ambito delle vigenti condizioni della convenzione''. La cabina di regia, si legge nel documento, ''ha il compito di definire linee strategiche e direttive generali di regolazione, anche sugli assetti industriali, nonche' raccordi fra Stato e regioni sul riassetto del trasporto pubblico locale''. Verranno aperti ''specifici tavoli istruttori settoriali secondo uno stringente calendario''

All'incontro hanno partecipato per il governo, oltre al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Enrico Letta, il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi e il ministro del Lavoro e della Previdenza sociale Cesare Damiano. Per i sindacati sono stati convocati i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Filt-Cgil, Filt-Cisl, Uiltrasporti Nazionale, e il segretario nazionale della Federazione Nazionale Trasporto Aereo Ugl.

Per il ministro Bianchi la cabina sarà ''uno strumento per riavviare una politica del settore e il piano nazionale per la mobilita'''. 'Ci siamo arrivati con un po' di ritardo - dice il ministro - per evidenti motivi di organizzazione iniziale del governo''. L'obiettivo e' ''discutere a tutto campo le prospettive del settore'', confrontarsi su ''come costruire una cornice complessiva della mobilita' nel Paese''. Il governo punta ad ''ovviare a problemi come la mancanza di priorita' emersa per il piano delle infrastrutture da realizzare. Vogliamo dare un riferimento al quale si possa agganciare anche la realizzazione delle opere''. Bianchi ha spiegato che il governo arrivera' a definire ''linee guida in concomitanza con la discussione sulla Finanziaria, perche' in quella sede va valutato il quadro programmatico e l analisi delle risorse necessarie''.

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