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L'AQUILA. «Tra i vari punti all'ordine del giorno della seduta del Consiglio Comunale di domani compaiono due proposte di deliberazioni concernenti la proroga della convenzione tra il Comune e l'Ama e la proroga del contratto di servizio tra lo stesso Comune e il Centro Turistico. Si tratta di proroghe a sanatoria, dal momento che la convenzione con l'Ama il contratto con il Ctgs sono scaduti il 31 dicembre 2005». Lo afferma Enzo Lombardi, responsabile regionale del Movimento per l'autonomia. «Ciò significa che, per ben 7 mesi, la gestione delle due società è avvenuta fuori da ogni regola» afferma, «dunque si potrebbe fare una prima riflessione su come sia stato possibile, per tutto questo tempo, procedere con assunzioni, rinnovo dei contratti, l'acquisto di nuove sedi e macchinari, il tutto nella più assoluta mancanza di direttive politiche sugli obiettivi da raggiungere anche in considerazione della cronica tendenza a un vertiginoso indebitamento, che ricade sulle spalle del Comune. Peraltro, è ben nota a tutti la situazione di precarietà in cui operano gran parte delle municipalizzate ed istituzioni, che suscita nei cittadini, negli utenti e nei turisti, dubbi e sconforto per i continui disservizi». «Il fatto che le due proposte di deliberazione» conclude l'ex sindaco dell'Aquila, «prevedano ulteriori proroghe solo fino al 31 dicembre 2006, rappresenta, inoltre, una dimostrazione di come la gestione delle due aziende continui ad essere confinata nella precarietà e nell'assoluta mancanza di qualunque indirizzo politico. Ogni giorno che passa constatiamo soltanto azioni assolutamente fuori dal seminato ed in contrasto sia con la pubblica utilità». |