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PESCARA. Una vera e propria odissea quella trascorsa ieri dai 137 passeggeri del volo Corfù-Pescara: il Boeing 737 è infatti atterrato all'aeroporto di Pescara con sette ore di ritardo. Il temporale che si è scatenato sabato sera prima sul versante appenninico e poi sull'Adriatico ha costretto infatti la compagnia aerea Airone ad annullare il volo Corfù-Roma e a rinviare la partenza del vettore per l'aeroporto di Pescara. Il collegamento aereo da Pescara con l'isola greca è stato attivato all'inizio del mese di luglio, e ha già portato sull'Egeo centinaia di abruzzesi. Sabato i viaggiatori che avevano concluso la settimana di vacanza a Corfù sono stati presi poco prima della mezzanotte in albergo e accompagnati al locale aeroporto. L'apertura del check-in era infatti previsto a mezzanotte, mentre la partenza alle 2,05 ora locale. Arrivo previsto a Pescara 2,05 ora italiana. «Dalle 2 alle 3,30 l'attesa è stata giustificata come un normale ritardo, ma avevamo già notato che dal tabellone delle partenze il volo Roma-Corfù era stato cancellato», racconta P.C. di Pescara. «Alle 5 è giunta la comunicazione ufficiale che saremmo partiti alle 6,30 o alle 7 a causa del maltempo che imperversava sulla costa adriatica. L'attesa è proseguita fino alle 9, ora della partenza». |