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PESCARA. Da domani via Chiarini diventerà percorribile solo in direzione nord-sud. Partirà con questa prima modifica la rivoluzione della viabilità a Portanuova. Lo ha annunciato ieri l'assessore al traffico, Armando Mancini, alla vigilia della conferenza stampa in cui oggi illustrerà le tappe dei cambiamenti. Nel giro dei primi 4 giorni di agosto il Comune modificherà la circolazione in mezzo quartiere. Via Vespucci, via Di Vestea e via Lungaterno sud cambieranno direzione, via Bardet e via Polo diventeranno a senso unico e in piazza Unione verrà riaperto l'accesso a viale Marconi alle auto che escono dall'Asse attrezzato. Questi sono solo alcuni degli interventi previsti. «Non stiamo facendo altro che applicare le prime misure contenute nel Piano traffico» ha fatto presente Mancini «il nostro obiettivo è di razionalizzare la circolazione in entrata e in uscita dall'Asse attrezzato». Con la chiusura della rampa di piazza Italia verrà modificata la viabilità di mezza Portanuova. «Mi rendo conto» ha proseguito l'assessore «che i primi tempi si registreranno disagi per gli automobilisti, ma ci saranno dei percorsi guidati che orienteranno il traffico proveniente dall'Asse». In proposito, è già partita l'installazione della nuova segnaletica stradale, mentre nei prossimi giorni verranno distribuiti dei volantini per spiegare ai cittadini le modifiche alla viabilità. Non sarà facile, del resto, abituare i pescaresi a percorrere in senso contrario, dal mare ai monti, via Vespucci, nel tratto che va da via Bardet a viale Marconi. Oppure via Bardet, dove la circolazione, da via Doria a via Magellano, diventerà a senso unico in direzione nord-sud. Ma sarà ancora più difficile convincere gli automobilisti che escono dall'Asse attrezzato, a cambiare percorso e a non girare più sul ponte per raggiungere piazza Italia. Da venerdì prossimo infatti, con la chiusura della rampa, per arrivare in centro o sulla riviera sud si dovrà superare piazza della Marina per poi immettersi in via Marco Polo, trasformata in un senso unico in direzione mare-monti, fino a viale Marconi. «Queste modifiche fluidificheranno il traffico, consentiranno di raggiungere più facilmente i parcheggi e renderanno più sicure le strade per i pedoni» ha spiegato Mancini «del resto, a Pescara non c'è più il traffico di 50 anni fa e adattare la circolazione ai flussi attuali è diventato indispensabile». Ma queste modifiche, che verranno introdotte gradualmente da domani fino a venerdì prossimo, serviranno a migliorare le cose? «Qualsiasi Piano urbano del traffico è sperimentale» ha sottolineato l'assessore «tutto quello che si fa potrà essere modificato, nel caso in cui non dovesse funzionare». Mancini, comunque, ha previsto un avvio «soft». Si partirà con il cambio di senso di marcia in via Chiarini, una delle modifiche che incidono di meno sulla circolazione. Dopodiché, si passerà alle misure più pesanti. Tra mercoledì e giovedì prossimi, scatterà il cambio dei sensi di marcia in via Vespucci, da via Bardet a viale Marconi, in via Di Vestea, che diventerà percorribile solo dai monti al mare. Mentre in piazza Unione verrà riaperto l'accesso a viale Marconi per le auto provenienti dall'Asse attrezzato. La chiusura della rampa di uscita per raggiungere piazza Italia dovrebbe invece scattare venerdì prossimo. Da quel momento, via Polo diventerà a senso unico, in direzione mare-monti, via Caboto e via Lungaterno sud cambieranno direzione. In questo modo verrà realizzato il cosiddetto «sistema a stanze», studiato da Stefano Ciurnelli, l'esperto che ha redatto il Piano traffico, per eliminare incroci e semafori e rendere più fluida la circolazione all'interno del territorio urbano. «In questi giorni sarò sottoposto a una pressione incredibile da parte dell'opinione pubblica» ha concluso l'assessore «ma io sto facendo solo il mio dovere, che è quello di migliorare la viabilità e ridurre l'inquinamento». |