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(ANSA) - ROMA - Conto alla rovescia per il rinnovo dei vertici alle Ferrovie dello Stato, per le quali potrebbe arrivare solo un ricambio a meta'. Incognita, invece, su un eventuale giro di poltrone al comando dell'Alitalia. Il dossier delle nomine sarebbe stato uno degli argomenti affrontati alla colazione a palazzo Chigi fra il presidente del consiglio Romano Prodi, i due vice premier Massimo D'Alema e Francesco Rutelli e i ministri dell'Economia Tommaso Padoa Schioppa e dello Sviluppo Economico Pierluigi Bersani. Venerdi' prossimo, il consiglio dei ministri potrebbe quindi svelare le decisioni sulla holding di Stato e, forse, anche sull'aviolinea controllata per il 49,9% dal Tesoro. Le voci delle ultime ore restano contrastanti, ad indicare che i tasselli non sarebbero ancora al proprio posto. Con un confronto ancora in corso soprattutto tra Ds e Margherita, cioe' tra le due componenti piu' importanti dell' attuale maggioranza. Sulle Ferrovie, per esempio, da un lato c'e' chi ritiene che ci sara' un ricambio totale. Ma non manca chi afferma che l' attuale numero uno, Elio Catania, possa conservare la presidenza (almeno fino alla scadenza del mandato alla quale mancano solo pochi mesi) e cedere la carica di amministratore delegato. A dare conforto all' ipotesi del ricambio e' il possibile ritorno in quota per la presidenza della candidatura venuta fuori la settimana scorsa di Fabiano Fabiani: era stata bloccata da un veto della Margherita, che ora sembrerebbe essere stato in parte superato. Come alternativa potrebbe avanzare l'attuale condirettore generale delle Poste ed ex amministratore delegato di Alitalia Francesco Mengozzi. Si sarebbe fatto ancora una volta anche il nome dell'ex amministratore delegato di Autostrade Vito Gamberale, che pero' oggi e' stato nominato come uno dei due vice commissari Figc. Per la carica di amministratore delegato delle Ferrovie sembra oramai difficile trovare un' alternativa al ''ferroviere'', Mauro Moretti, l' attuale Ad di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), vicino ai Ds e ritenuto di grande competenza. Il suo nome sembra tenere sia nell' ipotesi di un ricambio parziale dei vertici Fs, sia nel caso di un intervento piu' incisivo. A sostituire Moretti in Rfi sarebbe favorito il suo attuale vice, il direttore tecnico Michele Elia (anch'egli in area Ds). In Trenitalia, societa' di trasporto delle Ferrovie, dove e' scaduto il mandato di a.d. di Roberto Testore, sembrerebbe farsi avanti il nome dell'ex a.d. di Acea e attuale responsabile di Abn Amro Paolo Cuccia (vicino alla Margherita). Che farebbe arretrare l'ipotesi del responsabile del trasporto regionale di Trenitalia, Giancarlo Laguzzi (indicato in quota Ds). In Alitalia la sostituzione del numero uno Giancarlo Cimoli non sembra piu' cosi' scontata. Circola ancora il nome di Vittorio Colao, gia' ai vertici di Vodafone e di recente dimessosi dalla carica di amministratore delegato di Rcs, ma sembra che il manager abbia rinunciato all'offerta. L'attuale presidente e amministratore delegato della compagnia aerea potrebbe essere affiancato da un direttore generale ma al momento non sembra essere stata trovata una convergenza |