Data: 03/08/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Sensi unici, oggi rivoluzione in via Marco Polo. Dopo via Chiarini l'esperimento si è allargato in via Bardet, via Vespucci e via Di Vestea

Ieri traffico paralizzato in viale Marconi Mancini: «Ma i cittadini si abitueranno»

PESCARA. Per raggiungere il centro «utilizzate l'asse del lungomare sud». Più che un consiglio è un appello quello lanciato ieri dall'assessore alla mobilità, Armando Mancini, dopo la seconda giornata di sperimentazione della nuova viabilità a Portanuova. Alle 6 del mattino sono scattati i nuovi sensi unici in via Vespucci, via Di Vestea e via Bardet, che hanno fatto registrare disagi e alcune proteste. Ma anche un primo problema: un incremento del traffico lungo viale Marconi. Di qui l'invito del Comune agli automobilisti a scegliere un percorso alternativo più scorrevole.
Intanto, oggi parte la terza fase dei cambiamenti per la viabilità di Portanuova. In programma c'è la trasformazione a senso unico di via Marco Polo e l'inversione dei sensi di marcia in via Lungaterno sud e via Caboto. Saranno impiegati 60 agenti della polizia municipale per controllare il traffico e assistere i veicoli in difficoltà.
CODE IN VIALE MARCONI. E' il primo problema segnalato ieri dopo l'entrata in vigore del senso unico in via Bardet, da via Doria a via Magellano e dell'inversione di marcia in via Vespucci, da via Bardet a viale Marconi, in via Di Vestea e in via Masci. Gran parte delle auto dirette in centro sono confluite in viale Marconi, creando piccoli ingorghi. I disagi sono stati superati con lo spegnimento del semaforo all'incrocio con via Polo. «Abbiamo registrato un grande afflusso su questa arteria», ha confermato nel pomeriggio il comandante dei vigili urbani, Ernesto Grippo.
«CAMBIATE STRADA». E' l'appello dell'assessore, dopo i disagi segnalati in viale Marconi. In proposito, è stato diffuso un comunicato. «Si esorta coloro che da sud debbono raggiungere il municipio, il centro della città o la riviera nord» si legge nella nota firmata da Mancini «ad utilizzare l'asse del lungomare sud di via Primo Vere-lungomare Papa Giovanni XXIII, via Doria, per poi salire sul ponte dell'Asse attrezzato e scendere a piazza Italia o sul lungofiume di via Paolucci».
MANCINI SODDISFATTO. «Ci sono stati ovviamente alcuni disagi» ha commentato l'assessore al termine della giornata di sperimentazione dei nuovi sensi unici «ma sono stati contenuti, considerato il numero di vie con nuovi sensi di marcia. E' infatti necessario un periodo fisiologico di rodaggio prima che l'utente apprenda i nuovi percorsi». Ieri, però, c'è stata anche qualche protesta. Un residente è arrivato persino ad insultare Mancini, mentre stava effettuando un sopralluogo nelle strade interessate dalle modifiche. «Sto solo facendo il mio dovere, che è quello di migliorare la viabilità e di ridurre lo smog», ha replicato l'assessore.
CRITICHE DAL POLO. Il centrodestra è tornato alla carica attaccando di nuovo Mancini sul Piano traffico. Il responsabile provinciale di An, Lorenzo Sospiri e il consigliere della Circoscrizione due, Alfonso Centorame, anche lui di An, hanno parlato di «giornata disastrosa per la mobilità cittadina». «Neanche il plotone di vigili urbani schierato è riuscito a controllare la situazione, con gli automobilisti inferociti per la circumnavigazione di Portanuova», hanno affermato. An ha poi accusato l'assessore di non rispettare i patti, per aver deciso di prolungare da uno a due mesi il periodo di sperimentazione della nuova viabilità. Contestazioni sono arrivate anche da Carlo Masci, l'ex assessore che nel '95 si vide bocciare clamorosamente il suo Piano traffico dalla sua stessa maggioranza di centrodestra. Ora è capogruppo Udc. «Adesso anche i residenti e i commercianti di via Polo sono sul piede di guerra» ha avvertito Masci «perché si stanno rendendo conto che la loro strada diventerà la prosecuzione naturale dell'Asse attrezzato».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it