Data: 04/08/2006
Testata giornalistica: Il Centro
L'Aquila. «Bus urbani, servono corse più frequenti». In città si lamenta la carenza del servizio nel periodo estivo

L'Aquila. «Il servizio di trasporto pubblico urbano è caratterizzato dalla frequenza delle corse in 15 minuti. All'Aquila ci sono soltanto due linee che si possono classificare urbane: la 79 e la 77 che hanno una frequenza di 20 minuti». A segnalare la cosa sono alcuni residenti di via Strinella che aggiungono: «il problema si presenta in tutta la sua gravità nel giorno di sabato, di domenica e durante tutto il periodo estivo, quando sono chiuse le scuole, in quanto scompaiono anche queste due linee e si piomba nel vuoto più assoluto. Si potrebbe obiettare che la frequenza delle corse viene prolungata in quanto i cittadini aquilani non utilizzano i bus urbani. Ma se il servizio non è sostanzialmente valido, e quindi è inservibile, è ovvio che esso non venga utilizzato e in molti durante l'estate non rinnovano neppure l'abbonamento che dovrebbe costare meno quando il servizio viene dimezzato».
«Il trasporto pubblico» continuano «è un servizio dovuto e non un regalo. E allora si faccia una valida campagna volta ad incentivare gli abbonamenti, magari introducendo quelli trimestrali e semestrali, e si adeguino i mezzi di trasporto alle esigenze del momento utilizzando pochi e piccoli bus che colleghino tutti i quartieri cittadini con i punti strategici della città, naturalmente con la ovvia frequenza standard di 15 minuti. Solo così si potrà incentivare il trasporto pubblico ed offrire un servizio davvero efficiente ai cittadini».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it