Data: 08/08/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Allarme Sdi «Infrastrutture Pochi i fondi»

L'AQUILA. La segreteria regionale dello Sdi insiste per un'azione politica «concertata ed incisiva» per il reperimento di risorse finanziarie necessarie alla realizzazione di opere pubbliche in territorio abruzzese.
Lo ribadisce l'esecutivo regionale del partito, presieduto da Lelio De Santis. Le opere pubbliche a cui si fa riferimento riguardano la messa in sicurezza della galleria del Gran Sasso, il raddoppio della ss 17, la sistemazione della Subequana e la superstrada del Liri, per le quali, «il governo Berlusconi aveva previsto un finanziamento di 23 miliardi di euro contro i 3,5 disponibili attualmente».
«Dopo l'incontro di giorni fa con il ministro Di Pietro che aveva suscitato interesse e mobilitato le istituzioni nella segnalazione di opere urgenti nei diversi territori», ha sottolineato De Santis, «lo stop alla realizzazione di queste grandi opere, già in itinere o iniziate, sarebbe un colpo mortale per la nostra economia ed un altro colpo alla credibilità delle istituzioni e della politica». Lo Sdi auspica quindi «una corale assunzione di responsabilità di tutte le forze politiche, utile ed apprezzata certamente più di quella che esse mettono in campo quando difendono ingiustificati privilegi».
UDEUR. Critiche dal segretario regionale dell'Udeur Liberato Aceto alla «corsa smodata di tanti colleghi consiglieri» per rivendicare «meriti impropri nella vicenda del varo della manovra finanziaria». Per Aceto si tratta di «uno spettacolo malinconico».

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