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(ANSA) - ROMA - ''Il divieto di autorizzazione alla fusione tra le Societa' Autostrade per l'Italia e Abertis e' dovuto al fatto che tra i soci di Abertis c'e' una societa' di costruzioni e non al fatto che si tratta di una societa' spagnola''. Lo precisa il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, riferendosi alla presenza tra i soci di Abertis della societa' di costruzioni Acs. ''Anche in passato si e' vietata la partecipazione di societa' anche italiane perche' di costruzioni. Non c'e' una violazione europea e non si tratta di protezionismo: se avessimo autorizzato la fusione saremmo andati contro una direttiva italiana''. ''La nostra azione - indica ancora il ministro - non e' tesa a proteggere il mercato e le societa' italiane ma a garantire una maggiore trasparenza del mercato stesso, italiano ed europeo''. |