Data: 08/08/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Pescara. Stelle e non bombe. Canzoni sulla spiaggia per la pace in Libano. Giovedì l'appuntamento in largo Mediterraneo.

PESCARA. In Medioriente una risoluzione sembra sempre più lontana. Anche per questo giovedì la "Rete contro la guerra" scenderà in piazza per gridare attraverso filmati, poesie e musica il proprio appello alla Pace. "Stelle e non bombe" è il titolo della serata, con la speranza che il cielo sopra Beirut torni presto ad essere quello stellato che ospiterà la manifestazione in largo Mediterraneo.
Davanti alla nave di Cascella saranno proiettati, a partire dalle 22, tre filmati sulla guerra. Il primo è intitolato «Iraq: la guerra preventiva», il secondo «Questo non è vivere: diritti negati in Palestina». A seguire ci sarà un terzo filmato con immagini shock dal Libano, dalla Palestina e dall'Iraq.
Dopo la rassegna cinematografica sarà il turno della poesia, con un reading di opere di autori arabo-palestinesi curato da Cam Lecce e Joerg Gruenert. Il titolo della lettura dei testi è "Non sparisco dalla terra".
A conclusione della serata di dopodomani ci sarà un appuntamento musicale. Sul palco della spiaggia saliranno gli Ecce Bombo che proporranno le loro "Canzoni contro la guerra".
La "Rete contro la guerra" è un comitato permanente che si è costituito a Pescara grazie all'opera di diverse associazioni. L'obiettivo è mantenere alta l'attanzione sulla drammaticità del conflitto libanese e sui rischi di allargamento dello scontro.
Tra i componenti la "rete" ci sono la Camera del lavoro, la Cgil Abruzzo e diverse associazioni, che aumentano con il passare dei giorni.

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