Data: 08/08/2006
Testata giornalistica: Il Secolo XIX
Riviera trasporti. Più soldi in busta, niente sciopero. Un premio di risultato di quaranta euro al mese da erogare a luglio e a gennaio

Trasporto Pubblico. Con la mediazione dell'Unione industriali azienda e sindacati raggiungono l'intesa

Imperia. Più soldi in busta paga per i dipendenti della Riviera trasporti che ieri, sul filo di lana, hanno revocato lo sciopero del trasporto pubblico locale scongiurando il blocco dei bus previsto per oggi.
La revoca è frutto di un accordo tra azienda e organizzazioni sindacali raggiunto, seppur faticosamente, anche grazie alla mediazione dell'Unione Industriali che dopo il fallimento delle precedenti riunioni ha voluto tentare di ricomporre la vertenza con un ultimo e decisivo incontro. Tentativo che alla fine ha portato alla sottoscrizione di un'intesa in base alla quale i lavoratori della Riviera trasporti avranno 40 euro al mese in più in busta paga.
Il documento, firmato dal direttore generale della Spa pubblica, Carlo Conti, e dai responsabili sindacali della categoria, Giampiero Garibaldi (Filt-Cgil) Marco Ghersi (Fit-Cisl) e Aldo Panizzi (Uil Trasporti) pone inoltre l'accento sulle relazioni industriali che negli ultimi mesi sono state caratterizzate da situazioni di disagio, e mette a fuoco i problemi che non mancheranno di manifestarsi in un prossimo futuro se non verrà riformulato un articolo del Contratto di servizio relativo al costo del carburante, un onere in costante aumento che l'azienda non può più sopportare da sola.
Tornando alla piattaforma presentata dai sindacati relativa ad aspetti economici, alcuni risalenti ai primi anni Ottanta, oltre che normativi (l' assunzione di dieci persone era già stata ottenuta all'inizio di luglio con un precedente accordo e con l'avvio della vendita a bordo dei biglietti di viaggio), l'accordo sottoscritto dalle parti prevede che le rivendicazioni integrative siano trasformate in premio di risultato che verrà erogato semestralmente, nei mesi di luglio e gennaio. «Per quanto riguarda l'anno in corso - spiegano i sindacalisti - il premio viene erogato a far data dal mese di settembre».
Le risorse per erogare il premio dovranno essere recuperate all'interno dell'azienda «attraverso una gestione oculata da parte della direzione generale - puntualizzano i sindacalisti - nonchè all'esterno attraverso la rimodulazione del contratto di servizio in cui è inserita una clausola vessatoria inerente il costo del carburante che dovrà essere modificata».
Azienda e sindacati ribadiscono i rispettivi sforzi per fare in modo che in futuro il bilancio dell'azienda possa trovare equilibri di pareggio coinvolgendo tutti gli enti proprietari e tutti i responsabili nel campo del Trasporto pubblico locale.
«Con questo accordo - dice il direttore dell'Unione industriali Giuseppe Argirò - esprimiamo un forte plauso all'operato del direttore generale che con grande senso di responsabilità verso l'utenza e con un impegno sicuramente complesso ha individuato le soluzioni più idonee, tali da garantire la compatibilità tecnica e la sostenibilità economica per l'azienda di questo importante accordo».
Una nota di merito da parte dell'Unione industriali anche alle organizzazioni sindacali per il senso di responsabilità dimostrato. «L'augurio - conclude Argirò - è che il ritrovato clima di dialogo e di serenità consenta di affrontare in comune, Direzione generale e Sindacati, le importanti sfide che attendono l'azienda di trasporto».

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