Data: 28/03/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Regione, rubate le buste paga dei consiglieri. Il caso è stato denunciato alla magistratura. Il centrodestra: fatto molto grave

I cedolini sono stati sottratti da ignoti dalle cassette della posta dei politici

L'AQUILA Singolare furto ai danni dei consiglieri regionali a palazzo dell'Emiciclo, sede del Consiglio regionale. Ignoti hanno fatto sparire dalla cassette della posta dei rappresentanti dell'assemblea i cedolini delle indennità corrisposte nel mese di marzo. Il dirigente del servizio ha sporto una denuncia di furto contro ignoti per evitare un utilizzo improprio delle ricevute e per salvaguardare la privacy.
Ad accorgersi del furto sono stati gli stessi consiglieri che hanno chiesto spiegazioni per i ritardi nella consegna del cedolino che avveniva in questi giorni: il controllo fatto presso gli uffici competenti ha evidenziato il fatto che il personale aveva regolarmente messo nelle cassette le ricevute e che quindi qualcuno li aveva portati via.
A tale proposito, coloro che hanno messo in atto questa azione dimostrativa sono stati facilitati perché le cassette sono da sempre lasciate aperte dai consiglieri.
Tra le ipotesi che si fanno a palazzo dell'Emiciclo si sta facendo largo quella che ad attuare l'"iniziativa" siano state persone dall'interno che conoscono i meccanismi ed i tempi di consegna e che evidentemente ritengono troppo alti gli emolumenti dei consiglieri. Il furto sarebbe una forma di protesta. L'indennità corrisposta nel mese di marzo, come accade da gennaio, è comprensiva dell'aumento scattato per effetto di una legge nazionale. Un aumento che i consiglieri regionali sia della maggioranza di centrosinistra sia dell'opposizione di centrodestra hanno numerose volte annunciato di voler abolire con una legge regionale ad hoc.
Ma finora non è accaduto nulla: due proposte, una dell'Italia dei Valori, l'altra del gruppo di An sono da tempo ferme in commissione Bilancio.
L'indennità lorda di consiglieri ed assessori è di 7.607,37 euro al mese: prima dell'aumento era di 7.274,08 euro.
«Non abbiamo trovato il cedolino e, siccome era stato consegnato, abbiamo capito che qualcuno li aveva presi», hanno detto alcuni consiglieri di centrodestra, «è una cosa grave, non era mai successo in passato tanto che le cassette erano aperte. E' una violazione della privacy perché potevano esserci anche documenti privati»

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