|
L'economia italiana corre: forte aumento dell'Iva. Le entrate extra toccano i 10 miliardi. L'Isae prevede nel 2007 una crescita del pil dell'1,8% ROMA. Corrono le entrate anche nel primo mese dell'anno: a gennaio il gettito è cresciuto dell'8,5% e ha superato quota 30 miliardi di euro. Incremento a due cifre (+13,7) per le imposte indirette, per la quali circa la metà delle entrate è costituita dall'Iva. Un segnale dunque che l'economia corre e prosegue il trend positivo. L'andamento delle entrate è positivo ormai da mesi, tanto che il presidente dell'Isae, Alberto Majocchi ha rilevato come i 10 miliardi di euro di entrate aggiuntive considerate strutturali sono una stima «abbastanza prudenziale». Intanto l'Istituto di Studi e Analisi Economica ha diffuso le stime per il 2007: il Pil è visto in crescita all'1,8% (meno rispetto al 2%, obiettivo del governo); il deficit si attesterebbe al 2,3% mentre il debito è visto in calo, al 105,6% sul Pil. Il ministro dell'Economia Padoa-Schioppa è tornato a porre l'accento invece sulla spesa: «L'unico modo per reperire risorse - ha detto - è risparmiare là dove si spendeva male e per fare questo bisogna che la collaborazione tra ministeri e Regioni funzioni. Il ministero dell'Economia da solo non può farcela. In questo caso le cose hanno funzionato perchè il ministero della Salute ha lavorato ad un serio programma in accordo con le Regioni». Ancora un boom delle entrate, dunque. A gennaio sono state pari a 30.054 milioni di euro, +8,5% rispetto al 2006. Le entrare da imposte indirette registrano una crescita a due cifre (+13,7%, 10,8 miliardi). Le imposte dirette hanno portato invece nel primo mese dell'anno entrate per 19,2 miliardi, il 5,8% in più rispetto al corrispondente mese del 2006. Sono i dati elaborati dal ministero dell'Economia. Tra le singole imposte, il gettito Ires raddoppia ma registrano il segno più quasi tutte le voci: dall'Irpef all'Iva, dal bollo alle imposte ipotecarie e catastali. In calo solo i proventi del lotto (-23%). Una curiosità: a gennaio sono aumentati del 650% i proventi delle attività di gioco. Corrono anche le tasse locali: l'Irap fa la parte del leone (+9,7% a 1,123 miliardi) ma crescono anche le addizionali comunali e regionali sull'Irpef: nel primo mese dell'anno l'aumento di gettito è stato del 9,2%. Bene anche i controlli: gli incassi da ruoli crescono del 43,1%. Ci sono dunque 10 miliardi di extragettito: «Di questi 7,5 saranno utilizzati per onorare un impegno con la Ue» ha detto Majocchi riferendosi alla correzione del disavanzo 2008. Gli altri 2,5 miliardi, il cosiddetto tesoretto, per l'Isae «verrà utilizzato realisticamente per ridurre la pressione fiscale». |