Data: 29/03/2007
Testata giornalistica: Il Messaggero
Leone-Acerbo, č scontro sulla sanitą

PESCARA - La Cgil regionale replica al deputato di Rifondazione comunista, Maurizio Acerbo. «I sindacati- recita una nota dell'organizzazione guidata da Franco Leone- , quelli veri, hanno chiesto al Consiglio regionale una immediata approvazione del Piano di riordino ospedaliero che non ci piace, ma sappiamo perfettibile nei prossimi tre anni. Il Consiglio si č al contrario distinto in una battaglia tra amici di un gruppo sanitario contro un altro gruppo. Senza eccezioni. I partiti veri, dopo le dichiarazioni sull'indennitą dei consiglieri regionali e l'abolizione dei tickets, che non hanno avuto seguito, smettano di illudere i lavoratori sulle possibilitą di riassorbimento degli esuberi nelle piante organiche nella sanitą pubblica. I partiti "veri", e non quelli "evaporati" dalle mani di ristrette ed autoreferenziali oligarchie, hanno ministri, deputati, assessori e consiglieri regionali per produrre nuove norme. E la teoria di un sindacato strumentalizzato dalle cliniche private non trova riscontro nella realtą». Controreplica di Acerbo: «Leone si sbaglia, perchč Rifondazione non ha mai intrattenuto rapporti di amicizia con gli imprenditori delle cliniche private. Per Leone la teoria di un sindacato strumentalizzato dalle cliniche non trova riscontro nella realtą? Probabilmente i mille dipendenti che stavano davanti alla Regione erano fantasmi».

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