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L'AQUILA. Stato di agitazione del personale, con il blocco degli straordinari, e in vista iniziative ancora più eclatanti. A dire «basta con le prese in giro», nei confronti dei dipendenti del Centro Turistico del Gran Sasso, è l'Ugl: sarebbe saltata l'operazione con cui si volevano trasferire al Ctgs i servizi cimiteriali, favorendo la stabilizzazione degli attuali addetti. I particolari della vicenda saranno illustrati in una una conferenza stampa convocata per domani dal segretario Ugl, Piero Peretti, il quale parla di «ennesima beffa ai danni dei lavoratori del Centro turistico». Il riferimento è all'operazione, portata avanti per mesi con l'assessore Luigi D'Eramo e il presidente dell'azienda Max Di Pasquale, con la quale si intendeva trasferire al Ctgs, oltre alla gestione degli impianti, anche quella dei servizi cimiteriali, ora in mano all'Afm. Un'operazione che per Peretti «era quasi conclusa, e che avrebbe permesso, con le altre risorse trasferite dal Comune, di includere nella pianta organica del Centro turistico 3 addetti dei cimiteri (gli altri 4 sarebbero passati all'Asm) e nello stesso tempo di avviare la stabilizzazione dei precari del Ctgs. |