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(ANSA) - ROMA - Scendono a tre, da cinque, i protagonisti della corsa per la privatizzazione di Alitalia: i due fondi americani Texas Pacific Group e MatlinPatterson che si aggregano e imbarcano Mediobanca nella prima cordata. Spunta la compagnia russa Aeroflot come alleata di Unicredit nella seconda. Terzo sfidante nella battaglia russa-americana sui cieli nazionali, l' italianissimo Carlo Toto, patron di AirOne, solitario in gara, supportato da Intesa-Sanpaolo, partner finanziario dell'operazione. Di un possibile interesse della compagnia russa detenuta per il 51% dallo Stato si era parlato gia' nei mesi scorsi, ma la rivelazione del cliente misterioso dietro Unicredit e' giunta da Sergio Ermotti, vicedirettore dell'istituto e capo dell'investment banking. Nella cordata Aeroflot detiene il 95%, il restante a Unicredit che non puo' scendere al di sotto. Obiettivo dichiarato del tandem Aeroflot-Unicredit, la presentazione dell'offerta non vincolante il 16 aprile. Mediobanca scende invece in campo a fianco dei fondi private equity Tpg e Matlin. Il primo, che nei giorni scorsi ha esplicitato interesse anche per la spagnola Iberia con un'offerta da 3,4 miliardi, e' uno specialista del settore aereo, con alla spalle una lunga lista di investimenti su compagnie quali Continental, America West Airlines, Ryanair. Il via libera alle nuove cordate dovra' pero' arrivare dall' azionista ministero dell'Economia, che nei prossimi giorni con l'advisor Merrill Lynch e il consulente legale Chiomenti, verifichera' i requisiti richiesti. Prossimo appuntamento tra appena due settimane per la presentazione delle offerte non vincolanti alle 11 del 16 aprile. I tecnici di Carlo Toto stanno lavorando alacremente alla stesura del piano industriale, fa sapere l'imprenditore di Air One. Il titolo Alitalia ha registrato una forte impennata in borsa chiudendo con un progresso del 6,24% e con scambi pari al 6,7% dell'intero capitale della compagnia. Della grande alleanza Sky Team, Alitalia e' membro dal 2001, Aeroflot invece e' entrata nel 2006 nell'alleanza di cui fa parte anche Air France-Klm. Circostanza sufficiente questa, secondo alcuni analisti, per ipotizzare una via d'ingresso a posteriori per la compagnia francese. ''Aeroflot, partner di Skyteam, potrebbe aprire la cordata ad Air France, che manterrebbe una presenza nella gara - afferma David Jarach, professore di marketing del trasporto aereo alla Sda Bocconi - senza escludere un rilancio attraverso un investimento diretto nel capitale del vettore italiano, se la gara dovesse incepparsi o fallire di fronte anche alla carenza di informazioni'' sui conti. Tuttavia l'ultima chiamata per i nuovi soggetti scadeva con il termine di oggi, eventuali nuove alleanze avrebbe dovuto essere comunicate entro oggi all'azionista Tesoro. Sembra quindi sfumare definitivamente la discesa in campo di Air France o di Lufthansa. Senza dimenticare tuttavia che, come previsto nella procedura di bando, il ministero dell'Economia puo' avvalersi della possibilita' di interrompere in ogni momento le trattative di vendita, ''qualunque sia il grado di avanzamento delle stesse, di sospendere, interrompere o modificare i termini e le condizioni della Procedura o impegnarsi nei confronti di altri soggetti''. Soddisfatto per le cordate, il ministro dei Trasporti Bianchi. Pierluigi Bersani (Sviluppo economico) ricorda che il governo porra' ''la massima attenzione su proposte che prefigurino un piano industriale credibile e sugli assetti industriali futuri''. |