Data: 07/08/2006
Settore:
Politica regionale
AUMENTI AI CONSIGLIERI REGIONALI- Il Governo impugna il provvedimento. La Cgil minaccia una raccolta di firme

Vista la chiara "melina" dei consiglieri regionali sull'abrogazione dell'aumento della diaria di circa 1500 euro al mese, il Governo nazionale ha deciso di intervenire in prima persona impugnato la disposizione davanti alla Corte Costituzionale riscontrando nella legge approvata lo scorso 30 maggio dal Consiglio regionale, l'illegittimità dei commi 7, 8 e 9 dell'articolo 2. Intanto si registra la forte critica della Cgil che minaccia una raccolta di firme per chiedere la cancellazione dell'aumento delle diarie ai consiglieri regionali. «E' assurdo che da un lato si aumentano le tasse, dall'altro la diaria - sostiene il segretario regionale della Cgil funzione pubblica Antonio Invito - ora o il Consiglio regionale si decide ad approvare al più presto l'abrogazione o, considerando anche le osservazioni del Governo e i tempi sul pronunciamento della Corte, non è escluso che lanceremo una raccolta di firme tra i cittadini per chiedere la cancellazione di una norma conseguenza di una operazione trasversale che deprime il valore stesso delle Istituzioni».

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