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Pescara, 22/07/2019
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Data: 08/01/2019
Testata giornalistica: Il Centro
Trasporto locale e disservizi - Tua, ecco dove fare i biglietti per gli autobus. I cittadini non li trovano in bar e tabaccherie. La società: «Fate i ticket a bordo, non ci saranno sanzioni»

PESCARA I distributori automatici a bordo e una certa soglia di tolleranza da parte dei verificatori: si fa fronte così agli imprevisti dovuti al nuovo sistema di distribuzione dei biglietti del trasporto pubblico. A Pescara e in Abruzzo nei giorni scorsi gli utenti hanno dovuto fare i conti con i problemi di rifornimento di alcuni rivenditori dei titoli di viaggio della Tua. Una signora residente in centro a Pescara ieri ha segnalato che in prossimità della fermata che utilizza di solito non c'erano tagliandi né al tabaccaio né all'edicola. La stessa circostanza è stata fatta presente nei giorni precedenti da un rivenditore di tabacchi. A creare qualche problema è stato evidentemente il nuovo sistema di distribuzione dei titoli di viaggio negli esercizi convenzionati, che Tua ha fatto partire il 19 dicembre in seguito un accordo sottoscritto con la Federazione italiana tabaccai (Fit). I primi problemi erano stati subito riscontrati nella zona tra Alba Adriatica e Tortoreto, e in seguito sporadicamente anche a Pescara. Il nuovo sistema di distribuzione «introduce un nuovo, più efficace e meno oneroso modello operativo», ha spiegato Tua in una nota diffusa prima di Natale, assicurando che è in fase di ampliamento anche la rete dei punti vendita. In attesa che entri a regime, almeno per quanto riguarda il capoluogo adriatico, si può fare affidamento sui distributori che si trovano a bordo degli autobus: qui i titoli di viaggio si possono prendere dalle macchinette inserendo la cifra precisa (1,50 euro anziché 1,20 euro quando si compra il biglietto a terra), visto che i distributori non danno resto.«Per venire incontro alla clientela», spiega comunque l'azienda, «in caso di comprovata impossibilità di acquisto da parte di un viaggiatore, Tua ha disposto che i verificatori si limitino alla regolarizzazione senza l'applicazione di alcuna sanzione». In pratica, la società che gestisce il trasporto pubblico in Abruzzo ha dato indicazione ai controllori essere tolleranti. Quindi ci sarà sì tolleranza, ma comunque non sarà facile fare i furbi: i verificatori in linea di massima vengono informati sulle zone nelle quali c'è carenza di biglietti, e in caso di segnalazione da parte di viaggiatori senza biglietto a bordo, sono pronti a verificare che negli esercizi commerciali convenzionati di una determinata area manchino realmente i tagliandi. «Tramite la struttura aziendale preposta, sono stati contattati tutti i rivenditori per far fronte all'eventuale esaurimento dei titoli di viaggio e per istruirli sul da farsi», sottolinea Tua, che «si scusa per i momentanei disagi e assicura il proprio impegno nel progressivo sviluppo dei servizi alla propria clientela, non ultima l'implementazione di una più estesa, più capillare e più attrezzata rete di vendita».

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