Iscriviti OnLine
 

Pescara, 26/03/2019
Visitatore n. 670.404



Data: 09/01/2019
Testata giornalistica: Quotidiano del Molise
Biglietteria stazione, sindaco contro Trenitalia. Il primo cittadino si è detto contrario all’ennesimo taglio che riguarda i servizi ferroviari in città. D’Apollonio: «Decisione unilaterale senza ascoltare né amministrazione né parti sociali. Già chiesto chiarimenti a Niro»

Chiusura della biglietteria della stazione ferroviaria, il sindaco d’Apollonio non ci sta. Una presa di posizione forte quella del primo cittadino che ha chiesto all’assessore regionale ai Tra-sporti, Vincenzo Niro, di attivarsi immediatamente per attivare un incontro con Trenitalia. D’Apollonio, infatti, sottolineando come, in realtà, né l’amministrazione comunale né tantomeno le parti sociali siano stati interpellate in merito alla vicenda, si è detto fermamente contrario al provvedimento. Una decisione, quella assunta da Trenitalia che, di fatto, penalizza ancora una volta il capoluogo pentro. «È stata una decisione presa unilateralmente da Trenitalia – ha dichiarato d’Apollonio –. L’azienda del gruppo Ferrovie dello Stato non ha ritenuto di informarne il Comune e ho appreso la notizia dai media. Come sindaco non ho competenze in materia, ciò non di meno, contrariamente a quanto è stato detto e scritto, mi sono subito attivato contattando l’assessore regionale Niro, e mi è stata data assicurazione che ci sarà un immediato intervento presso i vertici di Trenitalia. Certo – ha aggiunto d’Apollonio – la decisione delle Ferrovie è l’atto di soppressione d’un servizio importante, è un provvedimento inaccettabile, che non tiene conto delle esigenze dei viaggiatori né del ruolo di capoluogo che Isernia riveste. Francamente la città è stanca di dover subire scelte altrui senza il benché minimo confronto con le istituzioni locali; e da quanto mi risulta neppure le forze sociali sono state ascoltate su tale questione. Quello che è certo, però, è che gli accordi con le Ferrovie dello Stato prevedevano il potenziamento dei servizi, non la loro abolizione. Ricordo, a tal proposito, la visita a Isernia dell’allora ministro Del Rio insieme ai più alti rappresentanti di Trenitalia. Si parlò di nuovi e ingenti investimenti per la rete ferroviaria molisana, di rimozione dei ritardi e dei disagi, nonché di miglioramento delle prestazioni. Purtroppo, a distanza di circa un anno e mezzo da quelle dichiarazioni, debbo amaramente constatare come si stia andando in una direzione ben diversa e decisamente penalizzante per la città. Pertanto, – ha concluso il sindaco – l’amministrazione comunale esprime la sua ferma disapprovazione rispetto alla chiusura dello sportello di biglietteria della stazione isernina, e auspica che, nel rispetto degli accordi, l’intervento del competente assessorato regionale presso Trenitalia possa scongiurare ogni forma di ridimensionamento dei servizi per gli utenti». Una levata di scudi da parte del sindaco che è conseguenza di un forte malumore in città, già sottolineato nei giorni scorsi da altri esponenti politici.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it