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Pescara, 20/08/2019
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Data: 05/02/2019
Testata giornalistica: Il Messaggero
Assalto al casello per rubare i pedaggi. Una banda ha colpito intorno alle 23 di domenica. Minacciato il casellante, scassinata la cassa automatica. Utilizzati picconi e fiamma ossidrica poi la fuga a piedi. Non si esclude il collegamento con altri colpi di questi giorni

A terra a pancia in giù, immobile, con il cuore a mille e in apnea per evitare qualsiasi piccolo rumore che di contro avrebbe potuto provocare una reazione feroce, incontrollata dei rapinatori armati di piccone. E’ la brutta disavventura accaduta l’altro ieri intorno alle 23 dall’impiegato in servizio presso il casello autostradale dell’Aquila Est, preso d’assalto da un gruppo di rapinatori, a quanto pare tra i 3 ed i 4 elementi, che armati di picconi hanno preso i soldi contenuti nella cassa automatica prima di fuggire a piedi. Una rapina che seppur messa a segno ad un casello autostradale scarsamente trafficato soprattutto la domenica sera, ha messo comunque in evidenza una certa organizzazione del gruppetto criminale che ha portato a termine l’assalto nel giro di una decina di minuti. Secondo una prima ricostruzione dell’assalto, il gruppetto, dopo aver lasciato una macchina parcheggiata nei pressi del casello autostradale nel tratto che conduce a Tempera, si è diretto presso la cassa automatica, non prima di aver indossato dei passamontagna per la presenza di telecamere. L’impiegato che in quel momento era all’interno del gabbiotto ha tentato un accenno di resistenza ma quando ha visto che il gruppetto criminale era intenzionato a compiere la rapina magari anche utilizzando i picconi contro di lui pur di arrivare allo scopo, ha preferito assecondare le richieste dei rapinatori. L’uomo è stato fatto sdraiare a terra, pancia in giù. I malviventi hanno utilizzato primauna fiamma ossidrica per eliminare alcuni rinforzi della cassa automatica, infine i picconi. Alcune cassette sono state lasciate vuote sul posto altre a quanto sembra sono state portate via. Al momento la società Strada dei Parchi non è riuscita a quantificare il denaro illecitamente sottratto, somma che dovrebbe attestarsi sui 2 mila euro. Solo quando i rapinatori sono andati via l’impiegato del casello autostradale, ancora sotto choc ha fatto scattare l’allarme. Il casello autostradale è rimasto chiuso per diverso tempo. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Sottosezione di polizia autostradale dell’A24 diretti da Alberto Ravanetti, insieme ai colleghi della Sezione di polizia giudiziaria del Compartimento di polizia stradale. Considerata anche la tipologia del reato commesso della vicenda verrà certamente interessata anche la Squadra mobile, Sezione reati contro il patrimonio specializzata in furti e rapine. Infatti a quanto sembra poco prima della rapina, alcuni tentati furti si sono verificati in varie zone della città. L’idea è che ad agire possano essere stati gli stessi malviventi a quanto pare di nazionalità straniera. La notizia della rapina ha fatto subito il giro anche dei social lasciando dietro di se commenti di rabbia e sconcerto tra gli utenti.

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