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Pescara, 16/02/2019
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Data: 06/02/2019
Testata giornalistica: Il Centro
Ponte, strade, parcheggi «Spazi adeguati per i bus». Pescosansonesco, iniziati i lavori di ampliamento dell'area attigua al Santuario con angoli picnic e servizi. Il sindaco Di Donato sollecita la Provincia per il ponte

PESCOSANSONESCO A Pescosansonesco l'amministrazione del sindaco Nunzio Di Donato, dalla elevazione a Santo del Nunzio Sulprizio è sempre impegnata per accrescere le condizioni di accoglienza dei pellegrini e migliorare le condizioni di sicurezza del territorio. Da qualche giorno sono stati avviati lavori di ampliamento dell'area attigua alla chiesa santuario, proprio nel cuore del centro storico cittadino, per avere la disponibilità di spazi adeguarti sia per il parcheggio, soprattutto di autobus, che aree per la siesta dei pellegrini come angoli picnic, servizi, verde attrezzato. I lavori sono stati affidati alla ditta Cardinale di Manoppello, sotto la direzione del tecnico comunale geometra Lorenzo Sigismondi, consistenti in circa 120 mila euro. «Questa era la disponibilità delle casse comunali» spiega il primo cittadino «ma contiamo di investire ancora altre risorse se gli enti risponderanno alla nostra richiesta. Per noi comunque si tratta di tempi stringenti, perché con l'approssimarsi della stagione calda, l'afflusso dei pellegrini comincia a diventare davvero rilevante».Nei fine settimana il paese accoglie almeno 4/5 bus gran turismo oltre alle tante auto private e il trend è crescente. L'impegno dell'amministrazione è rivolto alla soluzione del collegamento viario che comporta il rifacimento del viadotto di Castiglione a Casauria, lavoro che è di competenza della Provincia, e il sindaco non si stanca di sollecitare l'iter procedurale, fermo da due anni. Contestualmente sono stati avviati i lavori per il consolidamento della roccia situata al lato opposto al Santuario, da dove, qualche mese fa, si verificarono distacchi di massi che ancora minacciano abitazioni e strade. Nelle vicinanze è ubicata anche la bottega del Santo Nunzio, dove il giovinetto maniscalco iniziò la pratica lavorativa con lo zio, oggi meta di tanti pellegrini.«Qui sono state eseguite le indagini geomeccaniche da parte del Genio Civile, studi propedeutici alle operazioni di consolidamento che dovrebbero entrare nel vivo fra giorni. Noi vigiliamo su queste procedure», va avanti Di Donato «perché ora la presenza del Santo richiede livelli di urbanizzazione più adeguati alle necessità». Altra iniziativa è quella di riattivare l'edificio casa-albergo di proprietà del Comune, accanto al santuario, finora conosciuto come ristorante Riparossa con gestione privata, ora denominato Fontana Romana e tornato alla disponibilità comunale, ma al momento chiuso. «Abbiamo redatto un progetto di ristrutturazione per 400 mila euro, con una progettazione a cura del nostro ufficio tecnico, e siamo in attesa che questo programma possa concretizzarsi presto. Il Santo Nunzio», conclude Di Donato «chiede che il paese cresca in strutture ed infrastrutture».

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