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Pescara, 20/08/2019
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Data: 07/02/2019
Testata giornalistica: Il Centro
Verso il voto in Abruzzo - Marcozzi e Vacca: alla cultura 3,5 milioni. Bonisoli all'Aquila mette i timbro al programma della candidata presidente. Che propone un Guggenheim d'Abruzzo. Di Maio domani torna per il finale. Con lui anche Paragone e Taverna. Il ministro avverte Salvini

L'AQUILA Istituzione di un'agenzia unica regionale e ridimensionamento delle Dmc; promozione, a livello nazionale e internazionale, del brand Abruzzo mediante strategie di comunicazione di lungo periodo (marketing territoriale); una nuova legge di settore per la cultura, con programmazione triennale delle risorse. Sono i punti forti del programma elettorale del Movimento Cinque Stelle dedicato a turismo e cultura. Le proposte sono state illustrate ieri all'Aquila da Sara Marcozzi in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche il ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli e il sottosegretario Mibac Gianluca Vacca. MORTIFICATI. «Vogliamo sfatare il mito secondo cui di cultura e turismo non si vive, ha esordito Sara Marcozzi. «Se ciò non è avvenuto finora è perché c'è stata una scarsa valorizzazione e programmazione delle nostre risorse culturali, naturalistiche e paesaggistiche. Il centrosinistra, nell'ultima legislatura, ha mortificato e dimenticato questi settori. D'Alfonso ha tenuto per sé la delega al turismo, salvo nominare Giorgio D'Ignazio nell'ultima parte del suo mandato, e non ha dedicato nessun assessorato alla cultura. Cultura vuol dire sviluppo, impresa, economia. Basti pensare ad altri paesi che sono riusciti a creare catalizzatori di interesse culturale mondiale in luoghi in cui sorgevano vecchie fabbriche o addirittura siti inquinati. Penso al Guggenheim di Bilbao o alla città di Portland che, dopo la riconversione dei numerosi siti industriali abbandonati, oggi è diventata una città ricca di attrazioni turistiche rilanciando non solo la sua economia ma anche il suo tessuto sociale. Questo è possibile anche in Abruzzo. Il M5S vuole farlo! ».IL MARCHIO ABRUZZO. «Parte tutto dalla valorizzazione del brand Abruzzo» ha affermato Marcozzi. «Nelle regioni in cui il turismo funziona, come la Toscana, la Puglia o il Trentino, si è investito molto per creare dei marchi che racchiudessero un mondo. Dobbiamo fare la stessa cosa, puntando efficienza e innovazione. L'AGENZIA UNICA. «Le regioni che attraggono più flussi turistici hanno tutte un'agenzia regionale unica che gestisce tutta la filiera, dalla promozione e valorizzazione alla commercializzazione dei prodotti» ha osservato la Marcozzi. «Il nostro programma propone di guardare a quelle esperienze. Non dobbiamo inventarci niente. In Abruzzo la promozione turistica è stata affidata, negli ultimi anni, soprattutto alle Dmc, che secondo noi sono troppe. Queste piccole realtà territoriali dovrebbero avere solo mansioni di tipo organizzativo. Il compito di sponsorizzare, promuovere e valorizzare, in Italia e nel mondo, il marchio Abruzzo andrebbe affidato a un'agenzia unica regionale. Questo va fatto anche attraverso la creazione di un portale unico per il turismo». ABRUZZO INVISIBILE. «Dagli studi che abbiamo commissionato», ha spiegato la candidata presidente dei Cinque Stelle «abbiamo visto che l'Abruzzo è la regione meno presente sul web e quella meno recensita su piattaforme come Trip Advisor o Booking. Però è anche la regione meglio recensita, il che vuol dire che in Abruzzo arrivano pochi turisti ma quei pochi che arrivano se ne innamorano. Dobbiamo cercare di essere più presenti sul web, investendo nell'informatizzazione e nelle nuove tecnologie».FIDELITY CARD. Tra le proposte contenute nel programma, c'è anche quella dell'Abruzzo Tourist Card, una sorta di carta fedeltà pensata per fidelizzare turisti e viaggiatori con una serie di sconti e promozioni di cui si potrà usufruire nelle visite successive. Un'altra iniziativa promozionale proposta dai Cinque Stelle è l'Abruzzo National Day, un evento rivolto soprattutto agli abruzzesi residenti all'estero: «Vorremmo istituire una giornata per i cittadini abruzzesi emigrati», ha affermato la Marcozzi «farli tornare qui per un periodo di vacanze e premiarli con una Identity card». PIÙ TURISTI STRANIERI. Un'altra parola chiave del programma dei Cinque Stelle è internazionalizzazione. «L'Abruzzo» ha osservato la Marcozzi «è l'unica regione del Sud in cui il tasso di presenze annuo dei turisti non cresce. I turisti che vengono qui provengono, per l'86%, da regioni limitrofe. I turisti stranieri sono solo il 14%. Noi vogliamo allargare questa platea». Per far crescere il turismo, specie quello internazionale, occorre agire, ha spiegato la Marcozzi, su più dimensioni: «Anzitutto dobbiamo favorire la crescita di nuove aziende e di start-up. Nei prossimi anni saremo chiamati a redigere la nuova programmazione dei fondi europei. Una parte di quelle risorse dovrà essere utilizzata a questo scopo. È imprescindibile, poi, potenziare e migliorare le infrastrutture e avviare un processo di facilitazione dell'accesso agli spazi ai disabili. Su questo siamo ancora molto indietro. Dobbiamo, poi, investire molto anche sulla formazione degli operatori del settore, per creare una cultura dell'accoglienza, organizzando seminari tematici e corsi già a partire dalle scuole, per formare le nuove generazioni». SERVONO IDEE. «Al ministero abbiamo 2 miliardi per investimenti che facciamo fatica a spendere», ha detto Alberto Bonisoli a margine della conferenza stampa. «I soldi ci sono, allocati a volte su progetti attivi e a volte su progetti giacenti, chiusi in un cassetto. Stiamo rimodulando le risorse per dirottarle dove pensiamo siano necessarie per avviare una programmazione concreta di sviluppo. Ma servono idee, progetti finalizzati, che abbiano un senso e una governance chiara». 3,5 MILIONI PER L'ABRUZZO. Il sottosegretario Mibac Gianluca Vacca ha annunciato che il ministero ha appena stanziato 3,5 milioni di euro che serviranno a finanziare progetti di restauro, tutela e valorizzazione di tre beni culturali abruzzesi: la Domus Romana di Teramo (1,7 milioni); il sito archeologico di Alba Fucens con annesso museo (300mila euro) e le Terme, il Teatro e i Tempietti Romani di Chieti (1,5 milioni).

Di Maio domani torna per il finale. Con lui anche Paragone e Taverna. Il ministro avverte Salvini

MONTESILVANOChiusura della campagna elettorale M5s a Montesilvano con Sara Marcozzi, Luigi Di Maio, Gianluigi Paragone, Gianluca Vacca e Paola Taverna. Sarà il Pala Dean Martin la cornice della serata. «Dalle ore 18,30 fino alle 22 di domani concluderò questo straordinario viaggio per le regionali in Abruzzo insieme a Luigi, Gianluigi, Paola, Gianluca e tanti parlamentari e consiglieri regionali e comunali provenienti da tutta Italia», scrive la candidata presidente Marcozzi. «Una vera e propria festa che riconferma nel M5s la forza di una politica nuova e giovane che mette al centro la condivisione, la comunità e soprattutto la forza delle idee e dei contenuti».Nell'area del Pala Dean Martin gazebo informativi sulle attività svolte dal M5s, sul programma, sulle iniziative future. E poi buon cibo abruzzese, musica e tanto divertimento. Sarà possibile parlare con deputati e consiglieri comunali per informarsi su cosa accade realmente nei palazzi istituzionali.E sul patto del centrodestra che oggi alle 17 sarà siglato a Pescara, Di Maio dichiara: «Non mi meraviglia. Sono alleati nelle regioni e nei comuni. Sono alleati storici. Ma penso soltanto che la Lega ha acquistato molti più consensi in questi mesi perché semplicemente si è staccata da Berlusconi. Quando vorrà tornare da lui scenderanno di nuovo i consensi».

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