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Pescara, 19/05/2019
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Data: 09/03/2019
Testata giornalistica: AbruzzoWeb
Trasporti: piano industriale Ama, con 18 nuovi bus elettrici, geolocalizzazione corse, pannelli solari. Berardi: "L'azienda tornerà a fare utili, ad oggi abbiamo un passivo di 900 mila euro, ma solo perché la Regione non ha trasferito i contributi per il trasporto pubblico locale"

L'AQUILA - Entro la fine del 2020, 28 nuovi autobus di cui 18 elettrici e 10 diesel. Apparecchi gps su ogni mezzo, per geolocalizzare ciacuna corsa, e un app che consente di monitorare in tempo reale dove il mezzo si trova, e quando arriva in una determinata fermata. E ancora rifacimento del piazzale della sede di via Campo di Pile, ora pieno di buche, e rimozione del pericoloso amianto dalle tettoie, che saranno poi dotate di pannelli fotovoltaici, utili ad alimentare gli autobus elettrici.

Sono solo alcuni dei punti qualificanti del piano industriale dell'Ama, la società del Comune dell'Aquila che gestisce il trasporto pubblico locale. Ilustrati nella conferenza stampa questa mattina dall'amministratore unico Giammarco Berardi, dall'assessore comunale ai Trasporti Carla Mannetti, dal consulente Augusto Equizi, che ha redatto il piano.

L'investimento sarà di circa 7,5 milioni di euro, provenienti dal bilancio Ama, e mediante prestiti bancari. Non è prevista una riduzione del personale, che ad oggi è pari a 135 addetti, ma solo una rimodulazione dei premi di produzione e una migliora organizzazione, grazie anche alle innovazioni tecnologiche che saranno introdotte.

La novità che illustriamo oggi - ha esordito Mannnetti - e anche di aver redatto un Piano, visto che e' la prima volta che accade per l'Ama, una società che torna ad investire, dopo aver messo in sicurezza i conti".

E rivela, ''tra gli aspetti qualificanti di sarà anche la geolocalizzazione delle corse, e un app che consentirà di conoscere con il proprio smartphone, dove esattamente si trova l'autobus e a che ora è previsto l'arrivo alla fermata. Ci sta lavorando già il Gran Sasso science institute, e a breve partirà la sperimentazione su due corse. Inoltre sugli autobus sarà istallato un 'conta-persone', in modo tale che avremo un quadro in tempo reale dei passeggeri, e anche di quelli che non pagano il biglietto, che saranno acquistati con appostiti emettitori direttamente a bordo".

Spiega poi Berardi: "L'azienda tornerà a fare utili, ad oggi abbiamo un passivo di 900 mila euro, ma solo perché la Regione non ha trasferito i contributi per il trasporto pubblico locale. In questo scenario il nostro è piano ambizioso, e nel medio lungo periodo consentirà importanti risparmi. Ad esempio con la rimozione dell'amianto dalle tettoie dei capannoni, e l'istallazione di coperture fotovoltaiche, si potranno alimentare a costo zero i nostri autobus elettrici, che saranno davvero ecologici, anche perché non ha senso avere un bus elettrico e poi utilizzare energia prodotta da fonti fossili che inquinano da qualche altra parte. Stesso discorso vale per i nuovi autobus a gasolio, che ringiovaniranno il parco macchine, e questo significa risparmiare soldi in termini di consumo di carburante e manutenzioni".

Conclude Equizi: "Il piano è improntato al criterio di prudenza, sarà finanziato da risorse dell'Ama e da prestiti bancari, e questo significa che molto alto potrà essere fatto con eventuali interventi da parte della Regione, del Governo centrale, e dell'Europa".

"In cinque anni gli investimenti sono stati pari allo zero, ora si potrà innovare e già solo questo determina una migliore percezione da parte dei cittadini che invoglia ad utilizzare il mezzo pubblico, aumentando i ricavi per l'azienda".

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