Iscriviti OnLine
 

Pescara, 19/05/2019
Visitatore n. 674.276



Data: 11/03/2019
Testata giornalistica: Il Centro
Megaparcheggio, ora è scontro. Cialente a Mannetti: «Dove prenderà i soldi per la scala mobile?»

L'AQUILA «L'assessore alla Mobilità, Mannetti, rimprovera alla mia amministrazione di non aver recuperato in 10 anni il debito di un milione e mezzo della M&P. Le sarà forse sfuggito, perché lavorava a Pescara nello staff del presidente D'Alfonso, che dopo il sisma la M&P di fatto non ha più lavorato, anche alla luce di un atto comunale che ne sospendeva l'attività. C'era stato un piccolo terremoto, era danneggiato il parcheggio e non c'era più il centro storico. L'avvocato Mannetti non se ne è forse accorta». A dichiararlo è l'ex sindaco Massimo Cialente, in replica all'assessore Mannetti, relativamente al parcheggio coperto di Collemaggio, e alla sua difficile gestione da parte della società M&P, per la quale si è avviato l'iter di risoluzione del contratto. «Nonostante ciò», dice Cialente, «con il vicesindaco Trifuoggi «avevamo trovato una soluzione anche per riavere questo milione e mezzo. La domanda che rivolgo all'assessore, che spero le venga rivolta in consiglio comunale, è la seguente: ella afferma di voler ripristinare il tapis roulant, ebbene, da dove pensa e come di ricavare i 10.000 euro al mese per farlo funzionare? Ce li metterà l'Ama? E dove li prenderebbe questi soldi? È falso che noi avessimo previsto tutti parcheggi a pagamento in centro storico. Chi vuole può verificare le delibere di giunta 471/2016 e 179/14.4.2017. La verità è che il centrodestra, a fini elettorali, cavalcò una protesta di pochi. Oggi non sa come uscirne. Mi spiace insistere, ma il problema parcheggi è uno degli aspetti fondamentali per la rinascita del centro storico. Si dice che gli uffici di via Avezzano potrebbero andare all'ex Inps provinciale: bene. Ma con quali parcheggi? Servono i 625 di Collemaggio. Così come, assolutamente serve l'ascensore su viale Rendina, che non capisco perché è fermo, essendo stato finanziato grazie al lavoro di Pietro Di Stefano e Giuseppe Di Pangrazio».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it