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Pescara, 25/06/2019
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Data: 14/04/2019
Testata giornalistica: Il Messaggero
Autobus sulla strada parco aree di sosta e infrastrutture. Approvato il Piano generale del traffico urbano atteso dal 2007 e passato all'ultima seduta utile di consiglio comunale

Quindici paginette per sintetizzare anni di ricerche. Una mole di lavoro corposa quella riassunta dall'assessore Marco Presutti per commentare con soddisfazione l'insperata approvazione del Pgtu, Piano generale del traffico urbano atteso dal 2007 e passato all'ultima seduta utile di consiglio comunale. «Nessuna indicazione nel dettaglio, solo linee di indirizzo» è la premessa che vuol essere risposta a chi gli obietta un eccesso di teorie peraltro già note: le oltre centomila auto che entrano in città ogni giorno, l'esigenza di realizzare parcheggi di scambio per potenziare il trasporto pubblico e ridurre quello privato, l'obiettivo di abbattere l'inquinamento, puntare sulla mobilità ecosostenibile.
Ma tant'è: «Il lavoro che sembrava destinato a restare in un cassetto ha avuto l'approvazione dell'assemblea ed è strumento che tornerà utile a chi governerà dopo di noi» ha detto Presutti con comprensibile orgoglio: non senza ringraziare chi prima di lui ha lavorato al Piano, come gli assessori Stefano Civitarese e Giuliano Diodati, e non senza riservare una stoccata al consigliere Martelli, «artefice della candidatura di Civitarese a sindaco ma assente al voto su un documento tanto importante per la mobilità in città».
Elaborato con la consulenza delle società Sysma, Sipet, Tec e dell'ingegnere Stefano Grasso, il piano è stato definito a luglio dell'anno scorso ed ha poi dovuto affrontare la lunga trafila della Vas: «Superato senza ostacoli l'esame degli enti istituzionali, solo cinque le osservazioni dei cittadini» ha detto l'assessore Presutti. Ottenere una migliore circolazione e sicurezza stradale è l'obiettivo del Pgtu, oltre alla lotta sul fronte dell'inquinamento atmosferico e acustico. «Abbiamo dovuto lavorare sugli scambi per il trasporto pubblico, sulla rete ciclabile da completare e intervenire sulla disciplina della sosta no del tutto efficace» ha spiegato Presutti. Determinante sarà il potenziamento delle infrastrutture: bypass su via del Circuito-via Pian delle Mele; strada Pendolo da completare; prolungamento via Misticoni-Tribunale migliorando il collegamento con Ponte Flaiano.
Quanto al trasporto pubblico rapido, è confermato l'asse di collegamento da strada parco a corso Vittorio Emanuele e viale Marconi fino a Tribunale e università, con aree di scambio. «I lavori sulla strada parco sono in fase avanzata, sarà rifatto anche il sedime a spese di Tua che già in estate potrebbe sperimentare il passaggio dei bus a metano», dice Presutti riprendendo un auspicio che l'ex presidente di Tua, Tonelli, aveva espresso già l'anno scorso per una soluzione fortemente osteggiata dai comitati con argomentazioni tecniche e legali. L'assessore, attraverso il Piano traffico, è anche pronto a scommettere sulle potenzialità della ferrovia in ambito metropolitano.

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