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Pescara, 26/05/2019
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Data: 07/05/2019
Testata giornalistica: Il Centro
Via Herio nel caos con i nuovi semafori. Gli automobilisti, spaesati, non rispettano i cartelli. Superlavoro dei vigili urbani. Da ieri autobus a doppio senso di marcia

CHIETI Primo giorno per il nuovo impianto semaforico in via Herio, ma per gli automobilisti è subito il caos. In tanti non hanno capito che, nonostante i due semafori spuntati ieri da un lato e dall'altro della carreggiata, per loro resta il senso unico di marcia (direzione da via Madonna degli Angeli verso San Giustino). I semafori servono solo per permettere il passaggio degli autobus della Panoramica, tornati da ieri a viaggiare in entrambi i sensi di marcia, nonostante la voragine sprofondata di nuovo dopo il primo crollo del 26 febbraio scorso. Quando arriva un bus da San Giustino verso via Madonna degli Angeli, l'autista aziona uno degli 80 telecomandi a disposizione, e il semaforo diventa verde, mentre quello in senso opposto blocca con il rosso la circolazione contraria. Ma nonostante i numerosi cartelli di divieto in bella vista, gli automobilisti che arrivavano da San Giustino, al posto di girare su via dei Vezi per riscendere lungo via Spaventa, aggirando il palazzo del Genio civile e la voragine corrispondente, tiravano dritto e si fermavano davanti al semaforo. Che però non diventava verde, perché non c'erano telecomandi che azionavano gli impianti. Attesi svariati minuti, mentre la fila di auto alle spalle aumentava, i guidatori disattenti decidevano di passare anche con il rosso, sbloccando la situazione. Alla fine sono dovuti intervenire i vigili urbani: solo la loro presenza, nonostante la pioggia e il freddo di ieri, ha impedito il formarsi di lunghe file che bloccassero la trafficata strada del centro cittadino. «Troppi automobilisti non leggono i cartelli», ha sbottato la vigilessa che ha coperto il turno della prima mattinata, «non mi possono rispondere che di solito si passa di qui». L'impianto semaforico, con i due semafori (uno all'altezza dell'incrocio con via Spaventa e l'altro davanti alla pensilina vicino al Grande Albergo Abruzzo) e con gli 80 telecomandi, è venuto a costare 2.600 euro ed è stato pagato dalla Panoramica, che è riuscita in questo modo a far tornare tutti i bus in centro, dopo le tante lamentele dell'utenza, dovute anche alla concomitante chiusura della scala mobile. A breve, come ha confermato l'assessore comunale alla viabilità Mario Colantonio, su via Herio inizieranno i lavori di rifacimento dell'asfalto in vista della tappa del Giro d'Italia in programma il 17 maggio. I tratti più rovinati del percorso sono invece già stati risistemati grazie ai lavori per sostituire le vecchie tubature del gas.

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