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Pescara, 26/05/2019
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Data: 09/05/2019
Testata giornalistica: Il Centro
Gran Sasso, il Mit presenta la proposta sul commissario. L'emendamento farà parte di un pacchetto che comprende anche il Mose di Venezia. E Marsilio affida al sottosegretario Crimi le modifiche chieste dall'Abruzzo

L'AQUILA Il ministero delle Infrastrutture proporrà tra gli emendamenti al decreto Sblocca cantieri anche quello sul commissario per il Gran Sasso, insieme a un nuovo «commissario straordinario che sovrintenda alle fasi di completamento, collaudo e avviamento» del Mose, il sistema di paratie per separare dalla laguna Venezia e proteggerla dall'acqua alta. L'emendamento, richiesto dalla giunta regionale abruzzese per evitare la chiusura del traforo autostradale del Gran Sasso, farà parte di un pacchetto di 1.174 proposte di modifica, un centinaio delle quali sono della stessa maggioranza, che impegneranno il Parlamento per la conversione del decreto entro il 21 maggio. Ieri anche la Regione Abruzzo ha consegnato le sue proposte di emendamento nel corso di una riunione istituzionale a Roma alla presenza del sottosegretario Vito Crimi e del governatore Marco Marsilio. «Grazie al lavoro di coordinamento dei vari soggetti istituzionali fatto nei giorni scorsi dalla Regione, siamo arrivati con un pacchetto definito di proposte da sottoporre al governo. L'obiettivo comune è accelerare ricostruzione pubblica in Abruzzo per dare nuovo slancio ai territori colpiti dal terremoto del 2009 e del 2016/17», ha commentato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.La Regione Abruzzo ha presentato le proposte di modifiche al decreto Sblocca cantieri (la cui conversione scade il 21 maggio) sulla base delle richieste che erano state formulate in seno alla Conferenza delle Regioni che si è riunita nel mese di aprile e di quelle emerse a maggio, durante il confronto a Teramo, con i sindaci, gli ordini professionali e l'Ance. Tra le richieste la semlificazione delle pratiche per la ricostruzione, secondo linee guida già in parte tracciate in seno alla Conferenza delle Regioni. Un capitolo è dedicato allo "sblocca L'Aquila". Ossia alla certezza delle risorse nei bilanci comunali, attraverso stanziamenti pluriennali. Non meno importante, è stato proposto un emendamento a uso e consumo delle imprese che proroghi di almeno un altro anno la presentazione dei documenti relativi alla restituzione delle tasse sospese. Diversi anche gli emendamenti pervenuti dei sindaci del Cratere sismico del 2009 e dagli esponenti delle comunità del territorio. Alcuni emendamenti riguardano il ripristino degli uffici dei tribunali periferici.

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