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Pescara, 26/05/2019
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Data: 14/05/2019
Testata giornalistica: Il Messaggero
Verso le amministrative (Pescara) - La Lega detta le condizioni a Masci. Le priorità: «La movida rispetti il riposo dei residenti corso Vittorio aperto alle auto, no a nuove zone pedonali». Previsti più parcheggi e meno verde sull’area di risulta che potrebbe accogliere la filovia. Trattativa sul parco nord

«Siamo qui per una sottolineatura necessaria sul programma sperando di contare presto su una filiera virtuosa che va dal governo nazionale al Comune di Pescara, passando per Regione e Provincia», così il coordinatore provinciale della Lega, Gianfranco Giuliante ieri a Palazzo di città: un incontro per evidenziare priorità care al partito di Salvini quali sicurezza e lotta al degrado, ma anche la dichiarata intenzione, quale probabile maggiore azionista di riferimento della coalizione, di mettere in chiaro da subito i temi su cui il candidato sindaco Carlo Masci non dovrà e non potrà mettersi per traverso. Il primo: stop alle isole pedonali, «quelle già definite in città sono più che sufficienti»; il secondo: la movida dovrà rispettare il diritto al riposo dei residenti, soprattutto i duemila tra via Battisti e piazza Muzii. «La convivenza tra clienti e residenti è il nostro obiettivo e vale anche per la riviera dove non è possibile fare baldoria fino alle 4» ha ribadito Vincenzo D'Incecco, pronto al braccio di ferro se le proposte non saranno accolte.
LOTTA AL DEGRADO
Al tavolo con Giuliante e D'Incecco c'erano i candidati consiglieri Marcello Antonelli, Armando Foschi, Andrea Grosso, Benedetto Gasbarro. Maurizio Ballone e Laura Crivellone. D'Incecco si è soffermato in particolare sull'esigenza di telecamere per la videosorveglianza, polizia municipale attiva 24 ore, potenziamento della pubblica illuminazione, cura delle strade e del verde, piano anti-allagamenti da rivedere e servizi sociali specifici, specie per l'assistenza ai minori. Non ultimo, in tema di degrado urbano e sicurezza, lo stesso D'Incecco, neo consigliere regionale e candidato al Comune, ha annunciato l'istituzione del Daspo urbano per ripulire Pescara da vandali facinorosi ovvero da clochard che bivaccano nelle strade del salotto buono della città. «Educare i ragazzi al rispetto della cosa pubblica e dell'ambiente» è un progetto che viaggia di pari passo con tali principi» ha osservato Laura Crivellone. Quanto al mercato etnico, «impossibile fermare il bando, quelle di Sospiri sono state solo parole, a meno che non sia pronto lui a firmare gli atti - ha detto Antonelli -. Di sicuro garantiamo una vigilanza seria».
IL CORSO E LA FILOVIA
In tema di mobilità la Lega ha confermato il progetto della filovia «che però potrebbe passare sull'area di risulta piuttosto che su corso Vittorio, arteria cui le auto non possono rinunciare e che andrà riqualificata» è stato chiarito. «Concorso di idee per l'area di risulta e città coinvolta nella scelta tra i migliori tre progetti» è la proposta di Antonelli per il Parco centrale «che avrà più parcheggi e meno verde, non potendoci permettere la manutenzione di 5 o 6 ettari di parco» ha detto D'Incecco. «E la parola cemento non dovrà più essere un dogma o un tabù» ha aggiunto Antonelli, pronto a riavviare la trattativa con i privati per l'acquisizione del parco nord: altri 5 ettari e mezzo di verde da gestire. Ed ancora, la rivoluzione degli uffici comunali: «La macrostruttura sarà rivista a cominciare dal Suap» ha detto Antonelli. «Linea dura contro gli abusivi nelle case popolari di Ater e Comune e interverremo contro la prostituzione nella riserva dannunziana» ha concluso Armando Foschi.

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